Il presidio
Un'altra estate, lasciamoci conquistare dalla bellezza di Porciano
Luca Signorini
La frazione di Lamporecchio protagonista del tour del Tirreno. È prevista anche una visita guidata alla chiesa di San Giorgio, ritrovo alle 18
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PORCIANO. Il piccolo borgo di Porciano, immerso nel paesaggio da cartolina del Montalbano, con le sue dolci colline punteggiate di olivi, cipressi e filari di viti, è protagonista giovedì 8 della quarta tappa di “Un'altra estate”. La rassegna, che vuole valorizzare la destinazione turistica toscana e i suoi prodotti enogastronomici, giunta alla quinta edizione, è organizzata dalla Regione Toscana con il supporto di Toscana Promozione Turistica, e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Il Tirreno, Vetrina Toscana e Feisct.
Oggi Porciano svelerà i suoi segreti. L'iniziativa prevede il ritrovo alle 18 nell'area verde del borgo, in via San Giorgio, da qui inizierà la visita guidata alla chiesa di San Giorgio, il cui impianto originario si fa risalire all'anno Mille, e al Museo di arte sacra e di oggetti della civiltà contadina del Montalbano, inaugurato nel 2012. In chiesa verrà suonato l’organo Agati-Tronci, a cura dell’associazione Cultura e Musica “Giulio Rospigliosi”. Ad accompagnare i visitatori ci sarà Michela Del Negro, guida ambientale autorizzata.
Dalle 17, inoltre, è in programma l'apertura straordinaria dei giardini e della limonaia della Villa Merrick della vicina località di Papiano, meglio conosciuta come la Villa dell’Americana: elegante dimora di fine Ottocento protetta da cedri e lecci monumentali, con un giardino panoramico da cui poter godere una splendida vista sull’intera Valdinievole. La giornata a Porciano proseguirà nell'area verde con il momento istituzionale: sono previsti gli interventi di Eugenio Giani, presidente del Consiglio della Regione Toscana, Fabrizio Brancoli, direttore de Il Tirreno, Alessio Torrigiani, sindaco di Lamporecchio, e di Claudio Ciattini, autore di libri di storia locale e profondo conoscitore del territorio. A fare da moderatrice la giornalista Irene Arquint, che poi accompagnerà il pubblico in un altro viaggio, quello nei sapori e negli odori dei prodotti locali. Non solo storia dunque, ma anche enogastronomia al centro di “Un'altra estate”. Vino, olio, biscotti e dolci della tradizione (come il brigidino e il berglingozzo). Al termine, saranno offerti dei piccoli assaggi ai presenti.
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