Il Tirreno

Montecatini

il pd di alberghi insiste 

«Neanche un euro dal Comune per il ponte chiuso»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. «Vista la risposta, ci chiediamo se il sindaco abbia effettivamente letto la nostra presa di posizione perché noi non abbiamo parlato di assemblee o altro, abbiamo fatto un invito preciso al Comune di Pescia: fare come il Comune di Uzzano e dunque destinare risorse del suo bilancio per il sostegno alle imprese colpite dalla chiusura del ponte degli Alberghi».

Continua il botta e risposta tra il Pd di Alberghi e il sindaco Giurlani. Con il primo che controreplica in questo modo: «Proprio parlando con alcuni operatori economici della zona interessata è emersa questa domanda di buon senso: perché un Comune come Uzzano di poco più di 5.000 abitanti riesce a stanziare 10.000 euro e Pescia, che ha quasi 20.000 abitanti, ad oggi ha stanziato zero? Non solo per i danni ma per tutta la vicenda, visto che le possibilità per intervenire erano varie».

«Grazie ai nostri consiglieri regionali, ad esempio – dice ancora il Pd – solo dopo tre giorni dalla chiusura la Regione ha dato un contributo di 20.000 euro alla Provincia per liberare le risorse necessarie per far partire subito la progettazione. Perché il Comune di Pescia non ha contribuito neanche alla progettazione? Prendiamo atto che nella sua risposta il sindaco non risponde al nostro invito, parlando di tutto ma senza prendere impegni».

Per il partito di opposizione è incredibile sentir dire che debba esserci una legge regionale per fare un intervento del genere: «il Comune di Uzzano ha votato in consiglio comunale una variazione di bilancio di 10.000 euro in questa direzione, per Uzzano dunque la legge non serve e per Pescia si? Il Comune di Pescia può sempre rimediare a questa non più difendibile mancanza: leggiamo che ha un milione di euro di avanzo, dunque non dovrebbe essere un problema fare almeno un gesto concreto, e questo sì reale, lasciando almeno stare per un giorno la stucchevole spettacolarizzazione di tutto».

Non comprendiamo – conclude – comunque il tono irritato del sindaco: se ad oggi ha investito zero euro su questa vicenda, e se gli altri enti invece lo hanno fatto, se la prenda con se stesso. Un consiglio: più umiltà farebbe bene anche a lei». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera