Il Tirreno

Montecatini

consiglio comunale 

Capienza aumentata allo stadio ma solo per eventi straordinari

di Francesca Maltagliati
Il sindaco Luca Baroncini
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Il sindaco Luca Baroncini

Il sindaco di Montecatini risponde a una interrogazione di Rucco e ringrazia l’amministrazione precedente per i lavori svolti. Battibecco sul bocciodromo tra Bracali e Sartoni 

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MONTECATINI. Fino a 1.200 persone, ma solo per eventi straordinari. La polemica sulla capienza dello stadio Mariotti si risolve in consiglio comunale. È stato il consigliere del Pd Ennio Rucco, lunedì pomeriggio, a presentare un’interrogazione sull’argomento, chiedendo al sindaco di spiegare come mai, in conferenza stampa, era stato dichiarato che lo stadio Mariotti avrebbe potuto ospitare oltre mille persone senza avere l’agibilità. «La commissione vigilanza e pubblici spettacoli – ha dichiarato il sindaco Luca Baroncini – ha rilasciato parere favorevole per far assistere 1.200 persone agli allenamenti della Fiorentina e del Pisa durante il loro ritiro a Montecatini». . Si tratta soltanto di un’agibilità temporanea legata agli eventi straordinari. «In questi due mesi – ha continuato il sindaco – abbiamo portato avanti degli interventi che hanno permesso di rendere agibile lo stadio a 1.200 persone. Devo dire, a onor del vero, che la maggior parte degli interventi, quelli più importanti, sono stati fatti dalla passata amministrazione ma il nostro contributo ha garantito questa agibilità straordinaria».

Perché lo stadio possa avere l’agibilità ordinaria e ospitare sempre un numero così elevato di spettatori saranno quindi necessari ulteriori interventi e verifiche.

Altra questione discussa in consiglio comunale lunedì riguarda il bocciodromo. A porre alcune domande sulla gestione e sulla presenza, ritenuta inopportuna, dei coniugi Zinanni, ex gestori, all’interno della struttura è stata la consigliera Helga Bracali del Pd. «Cosa ci fanno – ha chiesto la consigliera – i coniugi Zinanni all’interno del Bocciodromo? Chi ha dato loro le chiavi e come mai non sono state ritirate? L’amministrazione come intende affidare la struttura? A quanto ammonta il debito che gli ex gestori hanno accumulato nei confronti del Comune?».

Caustica la risposta dell’assessore agli impianti sportivi Alessandro Sartoni. «Il debito ammonta a quanto lo ha fatto arrivare la passata amministrazione di cui lei faceva parte – ha dichiarato Sartoni rivolgendosi alla consigliera, ex assessore – e per quanto riguarda i coniugi Zinanni le garantisco che né io, né nessuno di questa amministrazione ha consegnato loro le chiavi del bocciodromo. Bisognerebbe chiedersi se qualcuno gliele ha mai ritirate».

Resta un punto interrogativo sulla questione “nuova gestione” che Sartoni rimanda al futuro, visto che prima l’impianto sportivo avrà bisogno di vari lavori.

Nel consiglio di lunedì infine si è parlato anche della scuola primaria Renato Fucini di Nievole. In risposta a un’interrogazione della consigliera di Fratelli d’Italia Federica Rastelli, il sindaco ha confermato che, per promuovere le iscrizioni nella scuola che oggi conta pochi studenti, anche per il nuovo anno scolastico, verranno confermate le esenzioni per lo scuolabus e la mensa per le prime.

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