Il Tirreno

Montecatini

il tar accoglie il ricorso 

Parcheggi dell’ospedale udienza il 12 febbraio

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. È stata fissata al 12 febbraio 2020 l’udienza sui parcheggi dell’ospedale. La prima sezione del Tar della Toscana ha accolto, infatti, nella giornata di ieri, la domanda cautelare di sospensione dei provvedimenti impugnati per la questione dei parcheggi dell’ospedale.

Come è spiegato nel dispositivo della sospensione, la decisione del Tar si basa prevalentemente sul presupposto che è necessario scongiurare l’ipotesi che il recupero delle aree, in questa fase, possa arrecare danni non riparabili all’attività svolta dalla ricorrente Pe.Par.

Tutto rimandato quindi al 12 febbraio, quando il Tar si pronuncerà nel merito della questione.

«Per noi cambia poco – ha dichiarato il sindaco Oreste Giurlani – se non un allungamento dei tempi di qualche mese. La sospensiva è stata accolta a tutela dell’attività esistente, come spesso accade in questi casi ma poi, quando la situazione verrà analizzata compiutamente, non credo ci saranno dubbi e i parcheggi non potranno che tornare definitivamente nella nostra disponibilità. I documenti che ci hanno portato ad agire in autotutela sono decisamente evidenti».

La decisione di procedere con l’autotutela e annullare tutti gli atti di affidamento del servizio dei parcheggi ospedalieri alla Pe. Par è stata ratificata con una delibera comunale lo scorso 2 aprile. È stata proprio l’analisi dei documenti, da parte dello studio legale Carrozza, a delineare una situazione di palese irregolarità con un affidamento diretto, senza gara, che ha subito numerose modifiche nel corso del tempo, con scritture private, l’ultima delle quali risale al 2011, e progetti cambiati almeno 4 volte, con atti che non sono spesso rintracciabili, nonostante le approfondite ricerche negli uffici. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera