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Cmsa, cala il valore della produzione ma il portafoglio lavori è di 400 milioni

di David Meccoli
Cmsa, cala il valore della produzione ma il portafoglio lavori è di 400 milioni

L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio del colosso delle costruzioni e rinnovato il cda, confermando il presidente 

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MASSA E COZZILE. Un valore di produzione in leggera contrazione rispetto ai numeri degli anni passati (colpa di crisi e burocrazia ingessata), ma un portafogli lavori, sparsi in tutta Italia, da 400 milioni di euro (la metà dei quali acquisiti nel solo 2018). L’assemblea dei soci di Cmsa (Cooperativa Muratori Sterratori e Affini) ha approvato il bilancio 2018, il settantaquattresimo della sua storia, e ha rinnovato il consiglio di amministrazione per il prossimo triennio. . Il valore della produzione d’esercizio 2018 è stato pari a 72 milioni di euro, in riduzione rispetto ai valori medi del triennio precedente, a causa – si legge in una nota – della «situazione congiunturale e contingente non derivante dalle capacità imprenditoriali della cooperativa quanto dalla lentezza dei processi autorizzativi e di aggiudicazione che frenano la piena attuazione di cantieri e progetti».

Il bilancio è positivo in quanto Cmsa consolida lavori su tutto il territorio nazionale, che consente di prevedere una produzione per l’anno in corso di oltre 90 milioni e prospettive di lavoro per gli anni successivi («Sempre che gli eccessi di burocratizzazione che caratterizzano il settore non frenino la cooperativa come nel 2018», specifica ancora la nota).

L’ebitda margin si attesta al 4,70%, in linea con i valori più alti degli ultimi anni, così come l’utile al netto del pagamento delle imposte che hanno influito per circa 700mila euro si pongono in continuità con i dati degli anni precedenti.

«La solidità della cooperativa – commentano dalla Cmsa – è confermata da una situazione patrimoniale sana con incremento del patrimonio, che ammonta a circa 50 milioni, e dal pieno mantenimento dei livelli occupazionali con oltre 130 tra soci e dipendenti».

Cmsa è oggi impegnata in cantieri rilevanti come la riqualificazione del Politecnico di Milano su masterplan di Renzo Piano; il molo Beverello di Napoli; l’ampliamento del terminal Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo; il people mover di collegamento tra aeroporto e stazione alta velocità di Bologna, di prossima apertura al pubblico. Anche nell’area fiorentina Cmsa è presente con nuovi interventi alla Galleria degli Uffizi, la ristrutturazione del quattrocentesco Palazzo Pasqui nell’area del Duomo, oltre a due interventi di social housing per complessivi 250 alloggi.

Nella stessa giornata l’assemblea dei soci ha eletto gli amministratori per il prossimo triennio, confermando la maggioranza dei consiglieri uscenti e il presidente Sirio Orsi, «come segno di continuità rispetto alla gestione della società che in questo lungo periodo di crisi non solo ha saputo resistere, ma con il progetto Generare futuro intende procedere verso un’evoluzione organizzativa, valorizzando il capitale umano per mantenere l’identità di costruttori di mestiere».

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