Padre Caccamo nuovo parroco di San Francesco a Montecatini
Al termine della messa delle 11 sarà letto il decreto di nomina del vescovo «La parrocchia è la nostra casa, i fedeli non abbiano paura di lavorare insieme»
MONTECATINI. Padre Natale Caccamo, classe 1951 e originario di Livorno, è ora alla guida della parrocchia San Francesco d’Assisi di Montecatini come successore di Padre Giovanni Lazzaroni. È oggi, infatti, il grande giorno. Quello della “presa di possesso”, l’investitura ufficiale che segue alla nomina a parroco da parte del vescovo di Pescia, Roberto Filippini. Una giornata di festa per tutta la comunità a cui parteciperanno – oltre a monsignor Filippini – diversi sacerdoti della Diocesi e pure molti confratelli di padre Natale. E l’emozione è palpabile, nelle sue parole.
«Come intendo affrontare questo importante compito? – spiega – Attraverso la condivisione, un valore fondamentale che lega in modo indissolubile il parroco ai suoi parrocchiani». Un’esperienza, quella del contatto con i fedeli, che padre Natale ha già ha avuto modo di conoscere. Ordinato sacerdote l’8 aprile 1978, è a Montecatini dal 2012 dove ha anche ricoperto il ruolo di vicario parrocchiale proprio nella chiesa di viale Galvani, la cui prima pietra fu posta e benedetta il 10 marzo del 1968.
«Ai miei parrocchiani – prosegue il religioso – voglio dire, innanzitutto, di non avere paura di lavorare insieme. E, soprattutto, di gettare le maschere. La parrocchia, infatti, è la nostra casa. Un luogo in cui dobbiamo essere noi stessi, abbandonando l’apparenza. Dobbiamo essere veri, quelli che in realtà siamo. Dio ci ama, anche con i nostri difetti. Ed è su questo legame profondo che intendo lavorare al fianco dei parrocchiani».
La messa di oggi comincerà alle 11 e, al termine della celebrazione, sarà letto il decreto di nomina di monsignor Filippini, illustrando anche alla comunità il ruolo e le funzioni del nuovo parroco. E poi toccherà a Padre Natale fare la professione di fede e il giuramento di fedeltà. Ma lui non è l’unico emozionato: anche i suoi parrocchiani lo sono altrettanto, pronti ad accoglierlo con grande entusiasmo. D’altronde, da quando si trova a Montecatini, Padre Natale è una figura di riferimento per la comunità. Ma il religioso minimizza. «Fa parte della mia personalità – sottolinea – e anche della mia missione religiosa. A volte, in un mondo sempre più complesso, le persone hanno bisogno di una parola di conforto, di sentire che la Chiesa è loro vicino. C’è bisogno di qualcuno di cui fidarsi e, soprattutto, di figure di riferimento». Un po’quello che già è stato, in più di sette anni, Padre Natale, nella chiesa di viale Galvani, al fianco di Padre Giovanni Lazzaroni.
Intanto, quella di oggi, sarà una giornata che i parrocchiani ricorderanno. Dopo il giuramento, infatti, Padre Natale, con il cancelliere don Oreste, seguirà un percorso all’interno della chiesa che toccherà tre punti salienti: la porta, il confessionale e il fonte battesimale. Infine un rinfresco, tutti insieme, per dare il benvenuto al nuovo parroco di San Francesco d’Assisi in un momento di gioia e condivisione. Quei valori fondanti che il religioso pone alla base della sua missione e del suo impegno rivolto a chiunque, ma soprattutto ai più bisognosi. –
Martina Trivigno
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