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Primo faccia a faccia tra Baroncini e Fratoni
MONTECATINI. È stata la “prima volta” che Comune e Regione si sono ritrovati faccia a faccia in assemblea per discutere sul futuro delle Terme. L’appuntamento di ieri (andato in scena nel tardo pomeriggio) è stato del tutto interlocutorio, in quanto è saltato il principale punto all’ordine del giorno (che prevedeva la nomina del sindaco revisore da parte della Regione) e la seduta è stata aggiornata. Ma il neo sindaco Luca Baroncini e l’assessore regionale al termalismo Federica Fratoni hanno comunque avuto la possibilità di fare un primo punto sulla situazione dell’azienda più importante della città.
Azienda sulla quale interviene anche il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti. «Fino alla fine del secolo scorso – scrive in una mozione - la Toscana era in prima fila quanto ad attrattività del suo sistema termale, con Montecatini e Chianciano che facevano da località pivot trascinando anche l’attività delle altre città termali. Poi, pian piano, un declino che sta compromettendo segmenti consistenti di economia territoriale. Va invertita la tendenza. Come? Io ho pensato ad azioni di sistema, con tanto di marchio dedicato e marketing di filiera».
Marchetti invita quindi la Regione «a valorizzare, all’interno del progetto teso a riposizionare l’offerta termale toscana sui mercati turistici e partendo dal portale regionale del turismo visittuscany.com, linee di integrazione tra offerta termale e artistico-culturale favorendo, ad esempio, il partenariato locale ». —
D.M.
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