Il Tirreno

Montecatini

la protesta 

Bloccato da dieci giorni l’ascensore di Emodialisi

M.S.

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PESCIA. Da dieci giorni gli ascensori della ex Filanda, che ospitano la Emodialisi e diversi ambulatori medici, non funzionano. A denunciarlo è uno dei pazienti dializzati.

«I pazienti vengono condotti a spalla fino al primo piano – riferisce – non è una condizione dignitosa. Per non parlare dei pazienti cardiologici, costretti a fermarsi a metà. Non è una condizione nuova quella che sperimentiamo, purtroppo succede tutti gli anni e nonostante le segnalazioni siamo costretti a vivere questa situazione di disagio per giorni e giorni».

Ad intervenire sulla questione è anche il consigliere Francesco Conforti, che oltre a lamentare il malfunzionamento degli ascensori che «troppo spesso si bloccano o funzionano a scartamento ridotto, con tutti i disagi e i rischi facilmente intuibili in caso di una qualsiasi urgenza», sottolinea la presenza di altre criticità: i parcheggi riservati a pazienti cronici, tante volte richiesti e promessi ma mai arrivati e la riorganizzazione del servizio anti-incendio.

«Purtroppo, tutto questo è solo la diretta conseguenza dei tagli al Servizio sanitario nazionale che si susseguono da più di un decennio senza una adeguata riorganizzazione – sottolinea Conforti – E questo definanziamento pubblico riduce sempre più la possibilità per i cittadini di accedere, tutti, equamente, alle innovazioni farmacologiche e tecnologiche, spesso formidabili, oggi disponibili. Allora, data la situazione, l’unica cosa di buon senso è difendere le strutture esistenti». —

M.S.

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