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Studentessa investita da un furgone mentre attraversa la strada
La 17enne di Vinci voleva raggiungere il bus per Montecatini fermo al lato della via Verdi. Trasportata al San Giuseppe
LAMPORECCHIO. Forse la fretta, la paura di non riuscire a prendere in tempo il pullman. Così la ragazza – una 17enne di Vinci che studia all’alberghiero “Martini” di Montecatini – ha attraversato di slancio la strada, mentre il bus, sul lato opposto, si era bloccato in prossimità della fermata. E, a quel punto, un furgone (pare in fase di sorpasso) l’ha investita, facendole fare un volo di circa una decina di metri.
Brutto incidente, ieri mattina poco prima delle 7, in via Verdi, a Lamporecchio. Decine di persone (tra cui il padre della studentessa) hanno assistito alla scena. Ma l’unica cosa che hanno potuto fare è stata quella di chiamare i soccorsi.
Sul luogo dell’incidente, dalla vicina sede di piazza Quattro Novembre, sono immediatamente arrivate un’ambulanza della Croce Verde e anche l’automedica del 118. La ragazza è sempre rimasta cosciente ma a seguito della violenta caduta ha riportato una sospetta rottura del bacino, oltre a diverse escoriazioni in tutto il corpo. I sanitari, allora, l’hanno trasportata in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli per gli accertamenti del caso. I rilievi, invece, sono stati eseguiti dalla locale Polizia municipale. «Un urto tremendo – spiega il comandante della Municipale, Federico Romani – dovuto a circostanze da ricondurre alla fretta e al timore della 17enne di non riuscire a prendere in tempo il bus. E, per fortuna, non ci sono state conseguenze più gravi. La dinamica, poi, è stata chiarita anche grazie al recente accordo che vede mettere a disposizione della Polizia municipale le telecamere dei sistemi di videosorveglianza privati».
«Gli occhi elettronici – prosegue Romani – sono un grande ausilio per l’attività di polizia sul territorio: questo caso, così come quello del tentato investimento di un nostro agente, ne sono la prova tangibile. Una sicurezza in più, insomma, per tutta la cittadinanza, anche per la prevenzione di reati e altri illeciti».
«Con la piena attivazione del sistema “Sentinella”, poi – conclude il comandante della municipale – anche le altre forze dell’ordine potranno direttamente concorrere alla visione del filmati per le proprie indagini, aumentando ancora la nostra presenza sul territorio» . –
Martina Trivigno
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