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Sarà ancora Estate Regina nel segno di Leoncavallo
Molti gli appuntamenti musicali della rassegna. Ed entro la fine dell’anno una statua dedicata al compositore sarà collocata davanti alla rotonda dell’ex Apt
MONTECATINI. Un’Estate Regina nel segno di Leoncavallo. Molti appuntamenti, ma anche una statua che entro la fine dell’anno sarà collocata nel piazzalino di fronte alla rotonda dell’ex Apt, saranno infatti dedicati al grade compositore, scomparso proprio a Montecatini 100 anni fa. Il festival, presieduto da Giovanni Fiori, giunto alla ventiduesima edizione e da quest’anno patrocinato dal Mibac, è contrassegnato dal consueto sodalizio con i musicisti del Maggio Musicale Fiorentino, i quali rappresentano il principale punto di riferimento artistico della rassegna sin dalla sua nascita e che alternano la loro presenza con formazioni sinfoniche e cameristiche. Tutti gli eventi, realizzati con il contributo di Comune, Regione e Fondazione Caript, si svolgeranno alle Terme Tettuccio ed Excelsior. Confermata la formula a ingresso libero, al fine - come dice la coordinatrice del festival Monica Rastelli - di «avvicinare un pubblico più eterogeneo alla musica classica e alla lirica, favorendo un approccio più spontaneo rispetto a quanto accade nei contesti tradizionali fino a costituire anche una risorsa strategica per gli operatori del turismo e uno strumento di promozione del territorio e della sua illustre tradizione musicale».. La rassegna si articola in due sezioni: il Festival Classica e Oci Ciorne – Festival internazionale della cultura Russa. Il primo andrà in scena dal 2 giugno al 14 luglio, sotto la direzione artistica di Yehezkel Yerushalmi, già primo violino dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e la direzione musicale di Giovan Battista Varoli. Si spazia dalla musica più colta con Mozart, Beethoven e Mendelssohn, passando per il tango argentino, la samba brasiliana, le sonorità kleizmer della tradizione ebraica, fino alle contemporanee musiche per il grande schermo.
«D’altra parte – spiega Varoli – qualità, intrattenimento e facilità di ascolto erano caratteristiche già degli stessi Verdi e Leoncavallo, che volevano che la musica fosse per tutti e non solo per i salotti buoni».
Inoltre, quest’anno il Festival celebra l’importante anniversario legato a Ruggero Leoncavallo, al quale sarà dedicata la terza statua dello scultore russo Aidyn Zeinalov, che entro la fine dell’anno sarà posizionata davanti all’ex Apt: si tratta di un’opera imponente, alta 2,5 metri, e che rappresenterà l’ideale percorso già iniziato con la statue dedicate a Giuseppe Verdi (davanti al teatro Verdi) e Giacomo Puccini (nel giardino di piazza D’Azeglio). L’inaugurazione del Festival è in programma domani con un concerto dell’Orchestra da camera fiorentina, diretta da Giovanni Pacor, direttore di fama internazionale, e con Yehezkel Yerushalmi al violino solista per un programma dedicato a Mozart unito a un brano del giovane compositore Claudio Bianchi, eseguito in prima assoluta. La settima edizione di Oci Ciornie si terrà invece dal 13 al 17 settembre. Protagonista di questi giorni dedicati alla cultura russa sarà la Moscow Youth Chamber Orchestra diretta da Valery Vorona. Il programma di Estate Regina sarà inserito anche nel sito delle città termali aderenti all’Ehtta, associazione della quale è ancora presidente l’ex sindaco Giuseppe Bellandi. —
David Meccoli
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