Il presidio
Lidia torna in via Marruota con il negozio per gli sposi
La storica boutique della zona sud di Montecatini si era trasferita anni fa lungo il viale Verdi. Ora ha riaperto con il reparto dedicato agli abiti da cerimonia
MONTECATINI. C’è qualcosa di nuovo oggi nel cuore della Zona Sud di Montecatini. Anzi, di antico, si potrebbe dire riadattando all’uopo i versi immortali di Giovanni Pascoli ad una delle attività imprenditoriali storiche di via Marruota e dell’intero Sottoverga che sabato scorso a riaperto i battenti. Stiamo parlando di quello che una volta era il negozio “Confezioni Lidia “, la boutique per antonomasia di via Marruota e non solo. Un connubio con la fidelizzata clientela iniziato oltre mezzo secolo fa e costruito sull’estrema cura per il dettaglio, la qualità dei capi, oltre alle indispensabili dosi di gentilezza, cortesia e disponibilità del personale nel servire uomini donne e bambini. Era in pratica il fiore all’occhiello dell’intero quartiere.
Da qualche anno però l’attività si era trasferita sotto i portici del Gambrinus in viale Verdi. Ed allora per ridare vita e luce agli spaziosi locali fra il passaggio a livello e la prima rotonda di Villa Crema, è stato necessario il “trasloco” del negozio Lidia Sposa dalla sede originaria di Chiesina Uzzanese al vecchio, ma sempre decoroso stabile di via Marruota. Quindi non più abbigliamento casual ma piuttosto eleganti completi da cerimonia per lo sposo ed avvolgenti e morbidi vestiti da sposa per un colpo d’occhio davvero imponente. I tempi e le mode cambiano ma restano le pietre miliari della tradizione. La testimonianza vivente è proprio la stessa signora Lidia, in piedi davanti al bancone che osserva gli ulteriori ritocchi dopo la cerimonia di inaugurazione con occhio attento e dispensa aneddoti. «Mi ricordo quando la gente che faceva le cure alle Terme ritornava l’anno successivo regolarmente a trovarci – dice appoggiandosi al bastone – Era una bella soddisfazione». In bocca al lupo d’obbligo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
