Il presidio
Il fratello della Boschi revisore supplente della società Terme
David Meccoli
Emanuele Boschi, laurea all’Università di Firenze e master alla Bocconi, è anche un dottore commercialista e revisore contabile. Inevitabili le polemiche già sviluppatesi sui social
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il fratello dell’ex ministro delle Riforme Maria Elena Boschi nel collegio dei sindaci revisori della società Terme. Certo, con un ruolo solamente di supplente (e quindi probabilmente privo di compenso per un ruolo che solo potenzialmente si troverà a svolgere), ma resta comunque la sorpresa di vedere entrare nell’azienda più importante di Montecatini un membro di quella che negli ultimi anni è diventata una famiglia “potente” in Toscana.
Il decreto di nomina è stato firmato dal sindaco Giuseppe Bellandi lo scorso 7 maggio e si è trattato di un atto conseguente all’assemblea dei soci delle Terme, andata in scena cinque giorni prima. Nel testo, già pubblicato all’Albo pretorio del Comune, si legge: “Visti i curriculum vitae pervenuti con allegate le relative dichiarazioni relative all’iscrizione nell’apposito registro/albo e all’insussistenza di cause ostative, di ineleggibilità e decadenza ai sensi delle vigenti normative, conservati agli atti d’ufficio” e “considerato che, ai sensi dello Statuto societario, al Comune di Montecatini spetta la nomina di due membri effettivi e uno supplente del collegio sindacale delle Terme”, d’intesa con il socio Regione il Comune “ritiene opportuno” nominare, quali membri effettivi del collegio sindacale della società Elena Gori (pistoiese, classe 1971) e Virgilio Casale, nato a Napoli nel 1982. Poi, come detto, la sorpresa: quale membro supplente del collegio sindacale viene infatti nominato Emanuele Boschi, nato a Montevarchi il 12 aprile 1983.
Boschi junior salì agli onori delle cronache mondane per il suo matrimonio “vip” avvenuto nell’estate del 2014, quando tutti i flash – e non poteva essere altrimenti – andarono però alla sorella Ministra. Ma Emanuele – laurea all’Università di Firenze e master alla Bocconi – è anche un dottore commercialista e revisore contabile, esperto di finanza d’impresa e di programmazione e controllo dei costi in ambito bancario (ruolo, quest’ultimo, che ha a lungo ricoperto nell’ambito di Banca Etruria). Inevitabili le polemiche già sviluppatesi sui social network, dove la nomina diventa “l’ultimo regalo del Pd regionale e comunale”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
