Pescia e San Miniato siglano il patto solenne di amicizia
Maria Salerno
A Palazzo del Vicario l’incontro tra i due sindaci alla presenza del prefetto. Siglata così anche la “pace” dopo gli scontri alla fine della partita di basket
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PESCIA. San Miniato e Pescia, comunità amiche. I sindaci di due comuni Vittorio Gabbanini e Oreste Giurlani, ieri hanno sottoscritto un patto che suggella le relazioni tra le loro comunità, dopo un percorso durato tre anni che ha portato alla riassegnazione del nome “già Pinocchio” alla frazione di San Miniato Basso.
Alla base del documento firmato, ieri mattina, nella sala consiliare del Palazzo Vicario di Pescia, c’è, infatti, la necessità di favorire relazioni privilegiate, finalizzate al consolidamento di rapporti di solidarietà, culturali, sociali, politici ed economici fra le comunità stesse, che tengano conto della figura di “Pinocchio”, il personaggio fantastico frutto del genio letterario di Carlo Lorenzini, elemento comune ai due territori.
I due amministratori hanno sottolineato che, con questo atto, si sviluppano e consolidano proficui rapporti di amicizia, in grado di offrire scambi culturali e conoscenza reciproca, oltre a far incontrare i giovani delle due comunità, perché dalla reciproca conoscenza traggano spunti per impegnarsi a costruire una cultura del dialogo, nel rispetto reciproco delle regole. Questo aspetto acquista un significato ancora più importante se ricordiamo la rissa che si verificò alla fine della partita di basket tra l’under 18 di Pescia e i coetanei dell’Etrusca Basket San Miniato lo sorso 13 gennaio. Un episodio triste in cui si registrarono botte e calci e in cui furono coinvolti sia i genitori che gli atleti. In totale presero parte al parapiglia circa venticinque persone, di cui tre, tra cui un minorenne, finirono all’ospedale per farsi curare le ferite riportate.
«Abbiamo scelto questa data non a caso – ha sottolineato, nel suo intervento, il sindaco Oreste Giurlani – in cui ricorre la festa dell’Europa, per ribadire le nostre radici . E quale migliore modalità di celebrare tale ricorrenza se non quello di siglare una vicinanza tra due comunità all’insegna di valori importanti come il rispetto, la solidarietà, la pace, l’accoglienza in un momento storico in cui rafforzare questi valori appare estremamente necessario». Il documento è stato firmato alla presenza del prefetto di Pistoia, Emilia Zarrilli, di diversi amministratori, di rappresentanti della società civile e culturale dei due comuni.
Il testo impegna i sindaci dei due comuni al rispetto di quattro punti: favorire relazioni privilegiate, finalizzate al consolidamento di rapporti di solidarietà, culturali, sociali, politici ed economici fra le comunità stesse, tenendo conto della figura di “Pinocchio”; considerare che l’interesse reciproco delle due Amministrazioni comunali e delle rispettive comunità sia quello di instaurare, sviluppare e consolidare proficui rapporti di amicizia, solidarietà, incontro, ospitalità, scambi culturali e conoscenza reciproca; fare incontrare i giovani delle comunità; ritenere che il patto di amicizia tra i due Comuni costituisce motivo per lo sviluppo degli obiettivi di cui si è lungamente discusso. La cerimonia è stata registrata in diretta streaming, «vista l’importanza dell’evento» ha ricordato Giurlani, «per consentire a chi lo desiderasse di seguirla, anche da casa, tramite il proprio collegamento internet» . Il patto era già stato siglato due anni fa, a San Miniato, quando Giurlani era sindaco nella precedente amministrazione, ma è apparso doveroso replicare la cerimonia anche a Pescia, anche in considerazione del fatto che Gabbanini è alla fine del suo mandato.
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