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In corsa con il sorriso per ricordare Silvia e con il ricavato della gara nascerà un percorso vita
In 1.200 a Pescia con i “Run...dagi” per ricordare un’atleta speciale morta a settembre proprio mentre si stava allenando al Castellare
la storia
La sorridente Silvia Tamarri (nella foto sopra il titolo) era una di loro: una donna gentile, un’atleta instancabile. E domenica in tanti hanno voluto ricordarla con la prima edizione della “Corsa del sorriso di Silvia”, a Pescia, organizzata dal gruppo sportivo dei “Run...dagi” di Buggiano. Quasi 1.200 podisti (di cui 400 atleti che hanno preso parte alla corsa competitiva di 10 chilometri in piano, mentre circa 800 alla camminata ludico-motoria di 6 o 8 chilometri) sono arrivati da ogni parte della Toscana. Per la categoria maschile, a trionfare è stato Adriano Curovich (Podistica castelfranchese), seguito da Federico Meini (Cral Cirisei) e Nicola Ciardelli (Gruppo podistico Parco Alpi Apuane). Per la categoria femminile, invece, sul gradino più alto del podio Martina Mantelli (Toscana atletica Empoli) e, a seguire, Costanza Del Bravo (Atletica Castello).
E poi c’è stato il gesto di solidarietà (che ha strappato pure qualche lacrima tra i presenti): il terzo posto, a pari merito, di Sara Orsi (Pinocchio sport), Claudia Astrella (Atletica Castello) e Rachele Fabbro (Lammari). «Queste tre atlete – spiega Guido Barlocco, presidente dei “Run...dagi” – erano grandi amiche di Silvia. Per questo si sono prese per mano e hanno tagliato il traguardo insieme».
È una ferita difficile da rimarginare, la scomparsa di Silvia. E a distanza di mesi il suo gruppo di amici non riesce a farsene una ragione. Era il 12 settembre dello scorso anno, quando Silvia, di Uzzano, sposata e madre di due figli, venne investita da un’auto proprio mentre si stava allenando lungo via di Castellare, a poche centinaia di metri dallo stadio comunale dei Fiori di Pescia. Il tempo passa, ma i “Run...dagi” sono inconsolabili. Con loro, infatti, Silvia condivideva la grande passione per la corsa. «Questo evento è per lei – prosegue Barlocco – un momento di solidarietà in cui lo sport, ancora una volta, ha fatto da trait d’union. Una festa all’insegna dell’amicizia, dove non sono mancati neppure momenti di riflessione e commozione».
«Oltre ai partecipanti – aggiunge il presidente – voglio ringraziare gli sponsor, il Comune e la Polizia municipale di Pescia e anche la sezione locale dell’Associazione nazionale carabinieri. Grazie a chi ci ha aiutato a rendere questa manifestazione unica».
Ma adesso un nuovo progetto è già in cantiere per onorare il ricordo di Silvia. «Abbiamo pensato – conclude Barlocco – alla realizzazione di un percorso vita, tra Pescia e Uzzano, intitolato alla nostra amica Silvia. Un luogo, in sostanza, in cui gli amanti della corsa o della camminata possano allenarsi in sicurezza. E il ricavato della manifestazione (all’incirca 10mila euro) sarà devoluto proprio a questo progetto che, speriamo, sia realizzato quanto prima» . Il ricordo di Silvia Tamarri resterà così indelebile. E intanto – fanno sapere i “Run...dagi” – la corsa del sorriso diventerà un appuntamento fisso. «D’altronde – concludono – è nata per lei: per ricordare Silvia e il suo amore per questo sport» . –
Martina Trivigno
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