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Già passata la paura per il grave incidente: Denisa prenota la finale
MONSUMMANO. La paura è stata tanta. E non è certo passata del tutto. Più che dalle escoriazioni e da qualche necessario punto di sutura che spariranno presto dal suo bel faccino, lo si intuisce dall’espressione degli occhi di Denisa Licareti, centrocampista delle Giovani Granata Monsummano. Come resta forte l’ansia per la sorte delle due amiche, ricoverate in codice rosso. Lo scontro frontale, poco dopo la mezzanotte di sabato tra la Marcedes su cui viaggiavano quattro ragazzi e la Opel delle tre ragazze, all’altezza di Migliarino, è stato impressionante. Le cause sono imprecisate anche se il manto stradale bagnato dalla pioggia e la lieve foschia possono aver giocato un ruolo determinante.
Lei, oltre alle ferite sul volto, se l’è cavata con una frattura alla clavicola che fortunatamente non è scomposta e quindi non dovrebbe esserci bisogno di un intervento chirurgico invasivo. Tornerà presto a casa ma dovrà stare però qualche tempo lontana dai suoi amati campi di calcio.
In ogni caso ha confidato alle compagne di squadra che sono andate subito a trovarla di avere già in mente una data e un evento importante in programma a primavera. Si tratta della finale della Toscana femminile che vedrà di fronte le Giovani Granata Monsummano opposte alle temibili senese del San Miniato. L’atteso match si disputerà l’ultima settimana di aprile allo stadio “Buozzi” di Firenze.
Oltre all’ambito trofeo c’è in palio pure il pass alla fase nazionale della competizione. E lei vuole esserci, a tutti i costi. Vedremo, a volte il tempo è davvero galantuomo.
Romena di nascita ma ormai pisana d’adozione, c lasse 1997, sotto la torre pendente con gli esordienti dello Sporting da bambina fu capace, giocando coi maschietti, d segnare oltre 60 gol in tre stagioni. E da allora non ha più perso il vizio. In bocca al lupo, bomber. —
R.G.
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