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cronaca

Bilancio delle Terme in ritardo, ora i 5 Stelle suonano l’allarme

Alessandro Michelotti, amministratore unico delle Terme spa

«I conti del 2017 non ancora approvati rischiano di creare problemi alla Regione». Lunedì incontro con l’amministratore unico. E intanto parte una interrogazione


10 febbraio 2019 David Meccoli


MONTECATINI. Un “bilancio 2017 fortemente in rosso”, ma che ancora (e siamo a febbraio 2019) non è stato approvato dall’assemblea dei soci. E per questo la Regione non è stata in grado di fare i necessari accantonamenti nel fondo perdite societarie (dedicato alle aziende partecipate). 

Sono gli appunti contenuti in un’interrogazione presentata dal consigliere regionale Gabriele Bianchi (Movimento 5 Stelle) con all’oggetto la situazione delle Terme di Montecatini. In un video postato sui social network, Bianchi racconta di aver incontrato il collegio dei revisori dei conti della Regione. «Sono venuto a conoscenza che il fondo perdite societarie è sprovvisto di alcuni dati importanti, che servono per definire le risorse da destinarvi. La Regione, infatti, partecipa a diverse società e qualora queste abbiano un bilancio in perdita ecco che il fondo aiuta a far quadrare i conti regionali, soprattutto ora che con il bilancio consolidato devono essere messe in luce anche le gestioni delle strutture collegate all’ente pubblico. I revisori dei conti mi hanno informato che, a oggi, sono carenti del bilancio d’esercizio delle Terme di Montecatini».

Bianchi elenca poi quelle che definisce “perdite esponenziali” da parte della società di viale Verdi: nel 2014 il bilancio è di -711.000 euro; nel 2015 -3.058.648 euro; nel 2016 -5.333.359 euro. «Per il 2017 non sappiamo niente – prosegue il consigliere grillino – ma ci viene il sospetto che queste perdite siano ulteriormente aumentate. Questo ci preoccupa sia per la tenuta dei conti regionali che per la gestione di questa fase transitoria delle Terme. È una situazione d’urgenza molto grave».

Per chiarire questi e altri dubbi, Bianchi ha fissato un appuntamento, in programma lunedì 11 febbraio, con l’amministratore unico della società Alessandro Michelotti (che in commissione partecipate ha comunque già detto che l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea avverrà l’11 marzo).

E a supporto di quanto affermato, Bianchi ha presentato un’interrogazione in consiglio regionale. Nel documento si evidenzia l’esistenza di un piano di razionalizzazione per le Terme che prevede, entro fine febbraio, una delibera di giunta che detti gli indirizzi per la redazione di un piano industriale. Questo dovrà poi essere adottato dalla società entro fine maggio. «Alle Terme – si legge nell’interrogazione – ci sono gravi ritardi per quanto riguarda la presentazione dei propri bilanci, che risulterebbero fortemente in rosso. Nel bilancio di previsione regionale 2019-21 non sono stati fatti accantonamenti nel fondo perdite societarie per le Terme di Montecatini, in quanto non si dispone di dati attendibili per una corretta stima».

Pertanto, chiede Bianchi: «Cosa intende fare la Regione nel caso in cui il bilancio delle Terme risultasse talmente in perdita da non poter essere coperto dal fondo perdite societarie? L’attuale accantonamento può comunque coprire eventuali gravi perdite alle Terme? Per quale motivo la società non presenta il bilancio? Cosa s’intende fare per sollecitare tale presentazione?».

David Meccoli
 

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