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Sconti in vista per la Tari «Ma saranno pochi spiccioli»

Luca Signorini
Sconti in vista per la Tari «Ma saranno pochi spiccioli»

Alia avrebbe sovrastimato l’investimento iniziale. La decisione verrà presa il 14 febbraio dall’Ato. Centro di raccolta di Albinatico: «Non sarà una discarica»

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Ponte Buggianese. Nessuno forse ci crederà: si va verso una riduzione degli importi Tari su tutto il territorio della Valdinievole. Una tassa sui rifiuti più leggera, dunque, seppur di poco: lo “sconto” dovrebbe essere compreso tra lo 0,7% e il 2%. Un lievissimo decremento. A sciogliere qualsiasi dubbio sulla questione sarà la riunione dell’Ato Toscana Centro, l’autorità di ambito che ha competenza sul tema, in programma il giorno di San Valentino, giovedì 14 febbraio.

Non c’è la pretesa di far nascere amori, comunque. Anche perché circa 45.000 contribuenti non dimenticano il già contabilizzato e ben più sostanzioso aumento, pari al 20%, che si sono ritrovati in bolletta durante lo scorso anno, prima tra l’altro dell’effettivo avvio del sistema di raccolta dei rifiuti con il metodo del porta a porta, scattato in contemporanea il 3 dicembre per sei comuni (Ponte Buggianese, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Uzzano, Massa Cozzile e Pieve a Nievole).

Pare che il nuovo gestore del servizio sull’area vasta, Alia Spa, abbia sovrastimato l’investimento fatto per l’introduzione della raccolta domiciliare. In fase di stesura del piano economico-finanziario, in sostanza, i tecnici avrebbero trovato margini di manovra per operare al ribasso sulla tassa rifiuti. Da qui il probabile calo delle tariffe, che sono sempre da concordare con i Comuni.

«Ma si ragiona di spiccioli», precisa subito il sindaco di Ponte, Nicola Tesi. Dopo l’assemblea di Ato potranno essere fatte le previsioni di spesa per casi particolari, e quindi si conosceranno gli importi esatti della Tari anno 2019. Un ulteriore aumento si avrà soltanto a Chiesina Uzzanese, ed era noto: si tratta del 3% in più che, come aveva spiegato l’amministrazione, è «dovuto al maggior conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati nell’anno passato e all’aggiunta di qualche servizio, l’app Junker e l’EcoBus, un mezzo presente sul territorio che fungerà da isola ecologica, e dove si potrà portare quello che non viene ritirato».

I veri sconti sulle bollette dovrebbero arrivare il prossimo anno: «La tariffa reale con il porta a porta a regime ci sarà nel 2020, quando penso potremo introdurre dei meccanismi di premialità per i cittadini e le aziende che producono meno rifiuti indifferenziati». L’argomento, insomma, tiene banco.

A Ponte è poi nata una polemica sul futuro Centro di raccolta di Albinatico, che vedrà la luce non prima di un paio di anni, come previsto fin dal 2014 nella programmazione urbanistica. Il centrodestra ha presentato un’interrogazione preoccupato sulla salute dei cittadini che abitano nella zona e sul tipo di materiali che verranno conferiti nell’impianto. Replica ora il sindaco Tesi: «Lo dico forte e chiaro: nessuna discarica sarà mai realizzata a Ponte Buggianese. Abbiamo ampiamente spiegato alla popolazione durante la campagna informativa cos’è invece un centro di raccolta e cosa ci si conferisce. È uno strumento utile alla popolazione, basta parlare con gli utenti che attualmente usano quelli di Cintolese e Pescia, oppure recarsi di persona a vedere com’è. Cosa vi viene portato, come viene realizzato e che tipologia di rifiuti possono essere conferiti sono ben esemplificati nel piano d’ambito disponibile sul sito internet dell’Ato Toscana Centro».

«Come spesso capita, tanto rumore per nulla», minimizza il primo cittadino di Ponte. –

Luca Signorini

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