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Montecatini

residenti in valdinievole 

Monsummano è sempre “regina” ma Montecatini ora si rifà sotto

David Meccoli
Monsummano è sempre “regina” ma Montecatini ora si rifà sotto

Gli abitanti sono aumentati solo di 10 unità nel 2018 mentre la seconda città ha fatto un balzo di 134. Pescia resta terza

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MONTECATINI. Per l’ottavo anno consecutivo è Monsummano la città più popolosa della Valdinievole, ma la forbice con Montecatini si assottiglia sempre di più. E da una differenza di 601 unità nel 2017 scende, al 31 dicembre 2018, a 477 (e il gap era ancora più ampio negli anni precedenti: 869 nel 2016 e 833 nel 2015). La cavalcata che per diversi anni è sembrata inarrestabile si è infatti interrotta a Monsummano e dai 21.348 residenti del 2016 si è passati ai 21.141 del 2017 e ai 21.151 dell’anno appena concluso. Nello stesso periodo a Montecatini si è passati dai 20. 455 del 2016 ai 20. 540 del 2017 e ai 20. 674 del 2018. Al terzo posto troviamo Pescia, con 19.675 unità (l’anno prima erano 19. 585). . IL SORPASSO

Dopo che nel 2010 Monsummano e Montecatini si erano divise il primato (curiosamente al 31 dicembre si erano fermate entrambe a 21.374 residenti), il 2011 aveva fatto registrare lo storico “sorpasso” da parte della prima, poi confermatasi la città più popolosa anche negli anni successivi. Volendo fare una breve (e recente) storia statistica della popolazione delle due città, si vede che nel 2006 solo 82 residenti dividevano i due centri (con Montecatini in testa), mentre nel 2007 la differenza era tornata a 368 unità. Ed era, nel 2008, scesa nuovamente a 17; e nel 2009 il divario si era ulteriormente assottigliato a 148 unità. Poi, come detto, l’esatta parità nel 2010 e il passaggio nel 2011 dello scettro di città con il maggior numero di residenti a Monsummano, che aveva fatto registrare al 31 dicembre 21.476 abitanti contro i 21.159 di Montecatini.

IL CONSOLIDAMENTO

I dati relativi al 2012 avevano visto 21.618 residenti a Monsummano e 19. 441 a Montecatini, con la forbice che si era ulteriormente allargata. Le statistiche parlavano, per il 2013 e il 2014, rispettivamente di 21.322 e di 21.347 residenti a Monsummano e di 20.293 e 20.388 a Montecatini. Nel 2015 il risultato fu di 21. 338 a 20.409, nel 2016 di 21.348 a 20.455, nel 2017 21.141 a 20.540 e l’anno da poco concluso ha fatto registrare 21.151 residenti a Monsummano e 20.674 a Montecatini. LUNGO PERIODO

Si conferma un trend che negli ultimi 25 anni ha portato i residenti di Monsummano a sorpassare quelli di Montecatini. Quest’ultima città si è infatti stabilizzata nel lungo periodo sui 20.500 abitanti, mentre Monsummano non ha mai interrotto la sua corsa, passando dai 18.559 del 1993 agli attuali oltre 21mila, in leggera discesa solo rispetto al record 2012.

FAMIGLIE

Sono 8.584 le famiglie che vivono a Monsummano, dove nel corso del 2018 sono nati 138 bambini (contro i 140 del 2017 e i 182 del 2016), 74 maschi e 64 femmine. Mentre a Montecatini (che conta ben 9.711 famiglie) ne sono venuti alla luce 148 (11 in più dell’anno precedente), 79 maschi e 69 femmine. Sono invece state 231 le persone morte nella prima città e 261 nella seconda. A Pescia le famiglie sono 8.412, i bambini nati 149 (73 maschi e 76 femmine) e i morti sono stati 259 (129 uomini e 130 donne).

CAPITOLO STRANIERI

A Montecatini, tra comunitari ed extra ci vivono in 4.408 (con una netta prevalenza di donne, 2.589, contro i 1.819 uomini), oltre il 21% del totale dei residenti. A Monsummano invece 1.565 (39 in più che nel 2017), 848 donne e 717 uomini. A Pescia in totale 2.393 (1.297 donne e 1.096 uomini). La comunità maggiormente rappresentata è quella romena, con 1. 424 residenti a Montecatini e 467 a Monsummano, seguita da quella albanese con 806 e 415, mentre al terzo posto troviamo i nigeriani a Montecatini (297) e i marocchini a Monsummano (212). A Pescia primi gli albanesi con 405 unità, poi i romeni con 391 e i marocchini con 272. –

David Meccoli

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