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Picchia la convivente Divieto di accesso e dimora in provincia
L’uomo è già in carcere a Latina per altri casi di violenza ma il gip ha deciso di proteggere ugualmente la donna
Montecatini. È già in carcere a Latina per maltrattamenti alle donne. Ma per il gip del tribunale di Pistoia resta comunque un pericolo. Perché nel corso dei mesi ha picchiato più volte la sua compagna. E per questo è stata stabilita la misura cautelare del divieto di accesso e dimora nell’intera provincia di Pistoia.
Il provvedimento è stato notificato a un rumeno di 33 anni per una vicenda di maltrattamenti nei confronti di una connazionale 30enne. La coppia viveva a Montecatini, ed è qui che sono avvenuti gli episodi violenti per il quale l’uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
Le violenze nei confronti della compagna sono mese lo scorso mese di giugno quando, una sera, i carabinieri del Norm sono intervenuti nell’abitazione occupata dalla coppia. Ad allertarli erano stati i vicini di casa, preoccupati per un violento litigio in corso.
L’uomo era fuori di se, anche perché ubriaco. All’arrivo dei militari aveva diverse ferite sanguinanti su tutto il corpo, in particolare ad un piede. A procurarsele sarebbe stato lui stesso prendendo a calci, in preda all’alcol e all’ira, tutto ciò che era presente nell’appartamento. All’arrivo dei carabinieri l’abitazione, in cui per altro era stata staccata l’energia elettrica, era stata del tutto messa a soqquadro: i mobili erano stati distrutti, le suppellettili mandate in frantumi come i vetri delle porte e delle finestre.
Un raptus di violenza che ha fatto scagliare il 33enne non solo sulle cose, ma anche sulla compagna. I carabinieri trovarono la 30enne in preda al panico: terrorizzata non solo dal fatto che l’uomo avesse devastato l’abitazione ma perché, come da denuncia, lei stessa era stata picchiata.
Non si sa se in precedenza vi siano stati altri episodi di violenza in famiglia. Quel che è invece certo è che dopo quanto accaduto a giugno le violenze sono proseguite. Vi sono state infatti altre aggressioni, l’ultima delle quali lo scorso mese di settembre, che hanno costretto la donna a ricorrere alle cure del pronto soccorso di Pescia.
Nel corso dei mesi di violenza, la donna è sempre stata sottoposta a tutti gli strumenti di protezione offerti dal protocollo rosa. Purtroppo però ha sempre rifiutato di trasferirsi in strutture protette ritornando ogni volta a convivere con l’uomo. Una scelta che, di fatto, l’ha esposta a continui rischi di violenza. Rischi, come già scritto, diventati più volte episodi di violenza da parte dell’uomo.
Da qui la decisione del gip di Pistoia di sottoporre il 33enne alla misura cautelare del divieto di accesso e dimora nell’intera provincia di Pistoia.
Il provvedimento notificato al 33enne nei giorni scorsi nel carcere di Latina, di fatto pone un baluardo protettivo per la vittima. Indipendentemente dalla durata della carcerazione nella casa circondariale di Latina, il rumeno non potrà più tornare nella nostra provincia se non violando il divieto e, incorrendo, in ulteriori problemi. —
Giuseppe Boi
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