Carro attrezzi come ariete per tentare il furto in banca
Rubato il mezzo a Buggiano, tentano la spaccata nella filiale Vival Banca a Uggia Le urla di un inquilino del palazzo e l’arrivo dei carabinieri costringono i 4 a fuggire
MONSUMMANO. Il colpo era stato studiato. I quattro ladri mascherati avevano prima rubato un carro attrezzi a Buggiano per usarlo come ariete contro la vetrata della Vival banca. Ma il furto in località Uggia, a Monsummano, non è riuscito. L’obiettivo era prendere il bancomat, ma lo sportello ha resistito all’impatto dell’ariete quanto basta e l’intervento dell’inquilino dell’appartamento sopra la banca, che si è affacciato e ha cominciato a urlare, unito alle sirene dei carabinieri in arrivo, ha consigliato ai quattro di rinunciare al colpo e di darsi alla fuga.
Il tentato furto è avvenuto nella notte di ieri alla filiale della Vival Banca a Uggia. La spaccata è avvenuta intorno alle 3,30. Un tentativo andato a vuoto dopo che la banda, composta da quattro uomini, aveva compiuto un primo furto a Buggiano. Un reato “necessario” per tentare il colpo in banca. I banditi hanno infatti studiato di entrare nella filiale con una spaccata e per farlo si sono prima procurati un mezzo da usare come ariete.
La scelta è ricaduta su un carro attrezzi. Per questo sono entrati in un’officina della vicina Buggiano e lo hanno rubato. Da qui si sono diretti nella frazione di Monsummano per realizzare il vero obiettivo del blitz in Valdinievole.
Una volta arrivati a Uggia, infatti, si sono lanciati col carro attrezzi contro la vetrata della filiale Vival banca. Chi era alla guida ha cercato di centrare lo spazio di vetrina all’altezza del bancomat. L’obiettivo, chiaramente, era prendere lo sportello.
Il colpo però è saltato. In parte perché i banditi non sono riusciti a scardinare completamente la vetrata della banca e, quindi, liberare lo sportello. In parte perché sono stati disturbati da un cittadino che vive sopra la filiale.
Sentito il rumore è uscito di casa e ha cominciato ad urlare. Il tutto mentre in lontananza si sentivano le sirene delle gazzelle dei carabinieri. Una serie di fattori, insomma, che hanno convinto i quattro a darsi alla fuga.
Il carro attrezzi è stato poi trovato dai carabinieri poco distante, nella variante del Fossetto. Sulla tentata rapina indagano i militari della stazione di Monsummano e del Norm di Montecatini. —
G.B.
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