Il Tirreno

Montecatini

il vescovo migliavacca 

«Storia chiusa, don Gian Luca esprime opinioni personali»

M. S.
«Storia chiusa, don Gian Luca esprime opinioni personali»

2 MINUTI DI LETTURA





san miniato. Arbitro, in questa vicenda, potrebbe essere il “superiore” dei due parroci, il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca.

Il quale getta acqua sul fuoco dopo una settimana di polemiche che hanno visto scendere in campo contro don Zappolini addirittura il ministro dell’interno e vicepremier Matteo Salvini: «La posizione del parroco di Castelmartini è una posizione personale, io quello che dovevo dire l’ho già detto e per me la questione è chiusa. Aggiungo soltanto che le uniche parole costruttive sono quelle che creano legami e ponti. Pensiamo a passare questo periodo importante con spirito di pace e condivisione». Il vescovo, comunque, in questo “affaire presepe” c’era rimasto coinvolto, dopo la visita della deputata leghista Donatella Legnaioli. L’esponente del Carroccio si era incontrata con il vescovo il 24 dicembre dopo aver letto della presentazione del presepe.

E, diceva lei, avendo ricevuto richieste da parte di numerosi fedeli di protestare nei confronti di Migliavacca per «il gesto di don Zappolini», aveva colto l’occasione per parlare della vicenda. Ad un certo punto, però, qualcosa è andato storto, visto che Legnaioli aveva abbandonato lo studio del vescovo, il quale non aveva accettato il regalo che gli aveva portato la parlamentare, spiegando poi la sua versione dei fatti. Nella giornata di ieri, inoltre, da Cascina è arrivato anche il sostegno a don Palermo da parte della sindaca leghista Susanna Ceccardi, che ha parlato di don Palermo come di «un prete che ha spiegato bene perché il presepe non va buttato nella spazzatura». E sempre nella giornata di ieri, è arrivata la critica di Forza Nuova Pisa al vescovo Migliavacca e a don Zappolini, mentre don Palermo è «un sacerdote che ha difeso l’onorabilità della Chiesa». –

M. S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera