Il presidio
Lavori annunciati ad agosto ma mai neppure cominciati
PESCIA. «Nell'agosto scorso fu annunciato che, per alcuni mesi, sarebbe stato chiuso il Presidio sanitario di Porta Fiorentina per lavori di ristrutturazione. Ad oggi, di questi lavori non si sa nulla e l' unica cosa certa è che i servizi prima presenti, in particolare le vaccinazioni e il consultorio ostetrico-ginecologico, non ci sono più, e sono stati trasferiti in altri Comuni (Ponte, Massa Cozzile e Montecatini). E il sindaco attuale, che aveva accolto “con soddisfazione e grande favore” questi lavori, oggi tace e non trova nulla da dire».
Così il consigliere di Forza Italia Francesco Conforti sulla vicenda della chiusura del presidio. E continua: «Tutto questo ci ricorda molto da vicino il 2015, quando, e si era anche allora di agosto, lo stesso sindaco non disse una sola parola davanti alla chiusura del servizio di Emodinamica. Che poi fu riaperto dopo lunghe battaglie, anche personali, per il nuovo Angiografo solo nell'autunno 2017, sia pure a scartamento ridotto».
«In effetti, io sostengo da sempre che il primissimo dovere di un amministratore sia quello di gestire direttamente, in prima persona, l’assistenza ai bisogni socio-sanitari dei propri concittadini», riflette Conforti.
«Certamente, io avrei fatto così, mentre invece il sindaco attuale ha delegato l'intera materia ad altri, vedi Asl e Conferenza Sindaci del territorio. E risulta così sempre più isolato nella sua inadeguatezza, avendo evidentemente ben altri interessi da seguire».
«E allora – conclude il consigliere – vengono i brividi a pensare al futuro, soprattutto per le sorti stesse del nostro ospedale, perché i risultati si sono già visti in passato. E, purtroppo, si continuano a vedere». —
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