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Petizione nel centro storico contro i parcheggi selvaggi

Maria Salerno
Petizione nel centro storico contro i parcheggi selvaggi

Promossa dall’ex assessore Lucia Guidi che si lamenta del fatto che nessuno multa chi sosta negli stalli riservati ai residenti. «E noi costretti a pagare»

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PESCIA. Il centro storico? Lungi dall’essere riqualificato, è destinato ad essere abbandonato. Parola di ex assessore all’urbanstica. «Si fa un gran parlare, da parte dell’amministrazione, di riqualificazione, valorizzazione del centro, sicurezza. Tutti questi bei paroloni non possono che passare, però, dal rispetto delle regole, da parte di chi la frequenta».

A metterlo nero su bianco in una lettera indirizzata al sindaco e al comandante della Polizia Municipale è Lucia Guidi (Pd), ex assessore all’urbanistica della città, che definisce i residenti del centro storico “reduci bistrattati” per via del fatto che chi dovrebbe essere deputato al controllo del rispetto delle regole non lo fa. Col risultato che inciviltà, mancanza di sicurezza ed esosi esborsi per i parcheggi regnano sovrani, in barba alle necessarie tutele.

Tanto che l’ex assessore ha promosso addirittura una petizione chiedendo una firma a chi vive tale disagio (che può essere apposta al Bar Sport in Piazza Santo Stefano e nel negozio dell’elettricista Marconi in Ruga degli Orlandi.

«Noi reduci bistrattati, così ci sentiamo di definirci, tutti i giorni siamo costretti a pagare parcheggi, se non salate multe, perché quelli che dovrebbero esserci riservati sono in gran parte quotidianamente occupati dai furbetti che, pur di non pagare le soste, liberamente e tranquillamente lasciano la macchina sicuri (come praticamente sempre accade) di non essere multati – scrive la Guidi – Perché i controlli la ditta appaltatrice dei parcheggi blu li fa. Eccome se li fa. Mentre chi dovrebbe tutelarci risponde di aver poco personale... Questo è un sopruso. Noi reduci, tornando a casa, dobbiamo correre perché le vie del centro vengono spesso scambiate per piste di formula 1, ci sono auto che sfrecciano a 60/70 chilometri orari, e i nostri bimbi o anziani non possono attraversare la strada senza sentirsi in pericolo. Questa situazione deve finire».

I parcheggi del centro scontentano anche il consigliere Giancarlo Mandara (Voltiamo Pagina), che sebbene abbia trovato lodevole l’appello del sindaco ai cittadini a voler fare acquisti nei negozi del centro, “provati” dalla crisi, poco di concreto ha fatto per agevolare tale buona prassi. «Nulla è stato fatto sul fronte parcheggi – ha scritto in una nota – neppure un semplice invito rivolto ai concessionari dei parcheggi del centro e dell’ospedale per introduttore tariffe agevolate o soste di cortesia, in modo da poter favorire i negozi della città. Anzi, con l’infelice collocazione della pista di pattinaggio si sono tolti ulteriori posti liberi. L’azione del sindaco è anzi protesa a creare ponti d’oro alla grande distribuzione, si veda per esempio il pesante intervento su un supermercato cittadino che verrà dotato, a quanto mi risulta, di una galleria commerciale. Per non parlare della folle gestione della viabilità con la chiusura, ormai da diversi mesi, del ponte del Marchi. Cosa ha fatto per favorire la nostra città? Una misera messinscena sul palco in Piazza Mazzini?”. —

Maria Salerno

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