Il presidio
Monsummano: rapiscono Mafalda, la capra diventata amica dei bambini
Furto nella notte di Natale: i ladri si sono introdotti all’interno della recinzione della fattoria di “Sopra la panca” con animali usati anche per la “pet therapy”
MONSUMMANO. Prima si sono introdotti nel recinto della fattoria didattica di “Sopra la panca” in via Grotta Giusti, a Monsummano. Poi i malviventi hanno piegato la rete e, con la forza, hanno portato via una capra che l’associazione coinvolgeva, tra l’altro, in sedute di pet therapy con i bambini.. È stato un brutto risveglio, ieri mattina, per la presidente di “Sopra la panca” , Monica Vannelli. E ancora non riesce darsi pace per un atto che definisce «crudele e assurdo».
«Il furto – racconta – è avvenuto nella notte tra Natale e Santo Stefano. I ladri hanno prelevato Mafalda, la più piccola, di stazza, di tutte le capre che abbiamo, ma anche la più anziana».
Un furto ben organizzato, probabilmente, con due o più persone che sono entrate nel recinto della fattoria e un complice, a bordo di un furgone, che attendeva in strada con il motore accesso. «Mafalda ha un’indole molto tranquilla – prosegue Vannelli – e sicuramente non ha opposto resistenza, in nessun modo. Siamo molto tristi, e anche gli altri animali della fattoria avvertono la sua mancanza».
D’altronde, da sempre, sono abituati a vivere insieme: oltre alle capre, infatti, l’associazione ha accolto, negli anni, anche un asino, un cavallo, diverse oche e pure cani e gatti. «Erano animali abbandonati – prosegue la presidente di “Sopra la panca” – ma ora li coinvolgiamo in attività didattiche. Vivono in grandi spazi aperti, svincolati da ogni sfruttamento».
Da qui un appello per riportare Mafalda a casa. «Chiunque abbia notato qualcosa – conclude Vannelli – ci contatti, prima che sia troppo tardi. Aiutateci a riavere Mafalda di nuovo con noi» .
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