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Firenze e Collodi unite nel segno di Dantocchio

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Pescia. Una società che unisca le figure di Dante e di Pinocchio. Un’opportunità per valorizzare le due figure e creare un filo che congiunga Firenze e Collodi. È uno dei progetti per il 2019 anticipato ieri al Parco di Pinocchio in occasione dell’inaugurazione del presepe artistico in gesso anticato realizzato dall’azienda di Coreglia, Etruria Statue.

Alla presentazione erano presenti Pier Francesco Bernacchi, presidente della Fondazione nazionale Carlo Collodi; Valerio Amadei, sindaco di Coreglia Antelminelli; Sabrina Santi, assessore alla cultura e al turismo di Coreglia Antelminelli; Eugenio Giani, presidente dell’assemblea della Regione Toscana; Oreste Giurlani, sindaco di Pescia.

Una delle novità emerse è proprio la società “Dantocchio” che unisce Dante e Pinocchio con un’area tematica a Firenze. Resta invece in stand-by il progetto del parco degli amici europei di Pinocchio a San Gennaro. Giurlani ha chiesto «alla Regione di investire sul territorio, sperando che il 2019 sia l’anno del rilancio a pieno titolo Collodi e il parco di Pinocchio. Abbiamo la nostra Disneyland ma servono parcheggi, nuova viabilità e fare un gioco di squadra».

Intano Pinocchio diventerà anche una figurina di gesso creata dai maestri figurinai dell’Etruria Statue grazie all’accordo tra la Fondazione e il Comune di Coreglia Antelminelli. —

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