Il presidio
Valorizzare i prodotti del nostro territorio e aprire un hotel etico
L’istituto alberghiero Martini ha presentato i due progetti in collaborazione con la Regione Toscana e Omnia Scrl
MONTECATINI. La valorizzazione dei prodotti tipici del territorio nell’immediato, l’apertura di un albergo etico gestito da ragazzi diversamente abili nel futuro. Sono due dei progetti presentati ieri alle Terme Excelsior, finanziati dalle Regione in partenariato con Omnia Scrl e Istituto alberghiero Martini e sostenuto dal polo tecnico - professionale Agraltur. L’obiettivo è quello di assumere giovani e di coniugare un’esperienza di lavoro all’interno del proprio percorso di studio e istruzione, sviluppando competenze richieste dal mercato del lavoro già durante gli studi.. «L’alberghiero Martini – ha detto Maria Chiara Montomoli, responsabile settore formazione strategica e istruzione per la Regione – è una scuola di qualità, un’eccellenza nell’istruzione. La Regione ha risorse anche per il 2019 relativamente all’accensione di percorsi formativi e mi auguro che il Martini faccia di nuovo parte di questo percors».
Via libera, quindi, ai progetti “Ready to start up” (per la creazione di imprese e lavoro autonomo), “Ermes” (per lo sviluppo della competitività nel turismo locale), “A.dua” (per l’apprendistato di giovani fino a 29 anni). Ma, come detto, l’attenzione si è concentrata su due specifici progetti.
Il primo è il più “urgente” in quanto il termine per la presentazione delle domande è il 29 gennaio, e mira a coinvolgere 20 giovani da febbraio a ottobre 2019 per farli diventare “Tecnici esperti nella valorizzazione dei prodotti tipici del territorio pistoiese”. In pratica si cercherà di formare una figura professionale in grado di ricoprire un ruolo di intermediazione tra i settori agroalimentari e turistici agevolando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Previste 800 ore di lezione, di cui 560 in aula e 240 di stage. Il secondo percorso è ancora un “sogno” da trasformare in realtà: la realizzazione di un “albergo etico” a Pistoia. «Si tratterebbe – ha detto Luisella Del Vigna, docente dell’istituto alberghiero – di un grande progetto nel quale impiegare ragazzi con disabilità. E sarebbe il terzo in Italia, dopo quelli di Asti e Roma».
I soggetti coinvolti sono già alla ricerca di finanziamenti (tramite Fondazione Caript) e di una struttura adatta a ospitare questo “originale” hotel. —
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