Il presidio
Raddoppio ferrovia, incontro del M5s alla Misericordia
MONTECATINI. Stasera alle 21,30, alla Misericordia di via Cairoli, si terrà un incontro dal titolo: “Raddoppio ferroviario e sicurezza urbana”. La serata, organizzata dal Movimento 5 Stelle di Montecatini, “ha lo scopo – spiegano gli organizzatori – di sviscerare l'argomento raddoppio ferroviario: qualora si andasse verso l'ipotesi del raddoppio a raso, quali sarebbero le relative conseguenze non soltanto di viabilitià, ma anche economiche e sociali, per quella che potrebbe diventare una divisione di fatto della città tra sopra e sotto la ferrovia?» Inoltre Renzo Ciofi, segretario generale del Centro Studi Sicurezza Urban,a esporrà anche i possibili rischi riguardanti il tema sicurezza.
Successivamente, ci saranno gli interventi dell'architetto Marta Gentili e del geometra Filippo Capaccioli (rappresentanti del comitato “Montecatiniunasola”) e del portavoce M5S in consiglio regionale Giacomo Giannarelli.
Ma sempre sul tema del raddoppio c’è da registrare anche la presa di posizione del Pd, che se la prende proprio con il M5S e, in particolare, con il governo giallo-verde che, a detta dl neo segretario provinciale Pier Luigi Galligani, «continua a penalizzare il territorio».
«La manovra di bilancio – spiega, infatti – dai contenuti ancora incerti e tuttora arenata nelle aule parlamentari, taglia 5 milioni di euro al raddoppio ferroviario della linea Pistoia-Lucca, sferrando un duro colpo alla nostra realtà locale. Sono innegabili i vantaggi che la nuova infrastruttura ferroviaria, attesa da anni e già finanziata dai governi precedenti e dalla Regione Toscana, porterebbe al sistema turistico, economico e alla mobilità dei residenti di tutta la Toscana centrale». Il Pd provinciale si dichiara dunque «profondamente contrario al taglio dei finanziamenti e si opporrà in ogni modo a questa decisione scellerata». So associa alla posizione espressa dal Pd di Pistoia e apprezza «la lodevole iniziativa dei senatori Caterina Bini e del capogruppo Andrea Marcucci, che hanno presentato un emendamento e un’interrogazione urgente al ministro Toninelli». —
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