Il Tirreno

Montecatini

cavallo nato a monsummano 

“Corri la vita”, un baio per la lotta ai tumori

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MONSUMMANO. Si chiama “Corri la vita” in onore all’associazione fiorentina impegnata da oltre 17 anni nella lotta contro il tumore al seno e l’assistenza ai malati oncologici, il giovane cavallo figlio di Varenne, il più grande trottatore di tutti i tempi, e di Dondequiera, una splendida fattrice di 16 anni. Nato nell’allevamento Fonte degli Angeli di Monsummano, Corri la vita è un puledro maschio baio di 6 mesi, ha una stella bianca in fronte e quattro balzane alla zampe, e fa parte della scuderia Bellosguardo della famiglia Meli.

«La famiglia Meli ci ha fatto davvero una bella sorpresa. Dare a questo puledro il nome di Corri la Vita è qualcosa che mi commuove e di cui sono profondamente grata – ha commentato Bona Frescobaldi, presidente dell’associazione –. Un animale che è un simbolo di speranza, di dolcezza e allo stesso tempo di forza: le stesse caratteristiche che speriamo vengano trasmesse dalle nostre attività. Gli auguriamo di raggiungere sempre i suoi obiettivi». —



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