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La carta Magnani rivive con le opere di 10 artisti toscani
Il Museo della carta di Pescia ha inviato a ciascuno di loro un cartoncino 20x15 da decorare con un disegno
PESCIA. Consapevole dello straordinario rapporto, che nella sua plurisecolare tradizione, gli artisti hanno avuto con la carta Magnani, il museo della carta di Pescia ha deciso di riattualizzarlo lanciando l’iniziativa “20X15” . Dieci artisti toscani sono stati invitati a realizzare opere su carta Magnani, che andranno a comporre una mostra, che sarà poi ospitata all’interno dell’archivio storico Magnani, dal 12 gennaio al 16 di marzo 2019. Gli artisti, di generazioni diverse, ma tutti nati in Toscana, hanno ricevuto per posta un cartoncino di 20x15 cm di carta Magnani con l’invito a intervenirvi sul fronte mediante una o più tecniche a loro scelta. È stato, inoltre, chiesto a ogni artista di reinviare al museo, in busta preaffrancata, la piccola opera su carta così realizzata, nonché di donarla al museo stesso allo scopo di accrescere le collezioni dell’archivio storico.
Come segno di riconoscenza per la partecipazione, a ciascun artista è stata donata carta fatta a mano realizzata dall’impresa Magnani, nella speranza che divenga il supporto per un ulteriore loro lavoro.
Gli artisti invitati a partecipare sono: Marco Bagnoli, Emanuele Becheri, Francesco Carone, Flavio Favelli, Riccardo Guarneri, Paolo Masi, Margherita Moscardini, Giovanni Ozzola, Remo Salvadori, Eugenia Vanni. L’ipotetica e simbolica riunione di dieci artisti toscani così sottesa, desidera sottolineare e dar forma al desiderio del museo della carta di accogliere e ascoltare la coeva ricerca artistica del e sul territorio toscano. Il museo, infatti, non si propone soltanto di guardare al passato, conservando, tutelando e promuovendo le collezioni storiche, ma desidera rivolgersi soprattutto al presente e al futuro attualizzando quella tradizione cartaria grazie agli innovativi impulsi sempre offerti dall’arte contemporanea.
La mostra, visitabile su prenotazione, è accompagnata da un catalogo, edito dalla Stamperia Benedetti di Pescia, che include un saggio della curatrice Ilaria Bernardi, testi introduttivi del presidente del Museo Paolo Carrara, del direttore Massimiliano Bini, schede e immagini delle opere esposte. –
Maria Salerno
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