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Ipovedenti e ciechi si sfidano a bocce a Monsummano

Ipovedenti e ciechi si sfidano a bocce a Monsummano

È stata la prima manifestazione del genere nell’impianto Ghera: «Vogliamo dare un seguito a questa giornata»

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MONSUMMANO. Divertente e stimolante pomeriggio di sport al Bocciodromo di Monsummano dove sono scese in corsia persone non vedenti e ipovedenti. L’iniziativa rientra nel progetto PortAperta del Comitato Toscana della Federazione Italiana Bocce (Fib) guidato dal presidente Giancarlo Gosti, volto a rinnovare il movimento e a offrire opportunità di gioco e di sport a chiunque. La Fib Toscana è pioniera del gioco delle bocce per non vedenti, realizzando da tempo iniziative promozionali che hanno consentito la nascita di un piccolo gruppo di giocatori; ora c’è voglia di diffondere ulteriormente questa opportunità. A realizzare la giornata è stata la Bocciofila Monsummanese del presidente Stefano Bartoletti che, con Auser Monsummano guidata dalla presidente Morena Traversi, ha accolto i partecipanti. L’amministrazione comunale di Monsummano, con il sindaco Rinaldo Vanni e l’assessore Angela Bartoletti ha sostenuto con entusiasmo l’iniziativa, dimostrando ancora una volta il concreto interesse verso la disabilità e lo sport paralimpico. Il Comitato Paralimpico Toscana ha patrocinato l’iniziativa ed è stato presente con il presidente Massimo Porciani e il delegato di Pistoia Gianluca Ghera; ulteriori patrocini sono arrivati anche dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi e dall’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Toscana.

I dieci partecipanti, uomini e donne, sono stati accolti dai tecnici della Federbocce Claudio Mazzei, Enza Lombardi e Stefano Bartoloni, che li hanno accompagnati lungo le corsie per far loro conoscere le dimensioni del campo di gioco.

Una volta presa confidenza anche con le dimensioni e il peso delle bocce, le persone non vedenti hanno iniziato a giocare, seguendo le indicazioni dei tecnici sulle posizioni e le distanze. Tutti piano piano hanno preso confidenza e si sono affrontati in vere e proprie appassionanti partite. Al gruppo si sono uniti anche i ragazzi con disabilità intellettiva e relazionale dell’A.s.ha Pisa, che a Monsummano hanno la loro sede di allenamento. Commenta così il delegato Cip Pistoia Gianluca Ghera: «È la prima volta che viene realizzata in questa zona una iniziativa specifica di sport paralimpico per non vedenti e ciò è accaduto grazie alle bocce. L’impegno di tutte le parti ha dimostrato quel che si può fare: vogliamo dare un seguito a questo pomeriggio». —



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