Il presidio
Apam e Assohotel analizzano i dati per programmare i prezzi delle camere
Le recensioni dei clienti sono in leggero calo. Inoltre italiani e francesi sono più soddisfatti con l’aumentare delle stelle mentre i turisti russi no
MONTECATINI. Nel corso del convegno “Sharing Montecatini” ha trovato spazio anche il bando straordinario sul turismo del Comune, i cui progetti vincitori sono risultati quelli di Apam (il direttore Massimo Giusfredi ha parlato di “Destinazione Montecatiniterme”) e Assohotel (il presidente Fabio Cenni ha illustrato “Analisi dei dati: strumenti e metodi per crescere”). Per Giusfredi «la conoscenza e l’interpretazione dei dati è fondamentale per qualsiasi programmazione economica e lo è ancora di più per il mercato del turismo, che deve fare i conti con un panorama commerciale sempre più vasto».
«Di fondamentale importanza – ha proseguito Giusfredi – diviene quindi, sia per l’impresa che per la destinazione turistica, conoscere tempestivamente il ritorno reale degli investimenti sostenuti per eventualmente correggere il tiro, che può voler dire per gli alberghi proporre un prezzo di vendita delle camere più idoneo, mentre per la destinazione riprogrammare eventi sul territorio. Non solo, anche nella circostanza di eventi di prossimità, comprendere in anticipo che si sta verificando un aumento delle richieste di soggiorno è utile per ricollocare al meglio il prezzo».
«Con destinazione Montecatiniterme – ha concluso il direttore Apam – ci siamo posti l’obiettivo di creare la start up di quello che abbiamo chiamato un turismo consapevole, attraverso cui orientare la conduzione quotidiana del lavoro e le decisioni strategiche per la destinazione».
«Grazie al bando del Comune – ha detto Cenni – proseguiremo il lavoro iniziato lo scorso anno di monitoraggio della rete e del sentiment della nostra destinazione. Continua la collaborazione con Travel Appeal, che ci ha permesso da settembre 2017 di monitorare gli eventi e le criticità registrate in città, ma anche di aiutare gli albergatori a capire i propri punti di forza e di debolezza e i mercati di riferimento. Per esempio, tra il 1° dicembre 2017 e il 30 novembre 2018 il numero delle recensioni presenti su booking. com (clienti individuali) è in leggero calo (-6%). Gli italiani e i francesi sono sempre più soddisfatti via via che la categoria alberghiera aumenta, al contrario dei russi che restano più soddisfatti dai 3 stelle e meno dai 4 o 5 stelle. Oggi, per le strutture di medie dimensioni, è fondamentale avere un proprio modello di controllo di gestione mensilmente aggiornato per capire se stiamo guidando bene la barca o meno, e se è meglio vendere una camera in meno ma a 5 euro in più». – D. M.
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