Il Tirreno

Montecatini

pieve a nievole 

Impianto di aspirazione a fuoco da Natalini

M.T.
Impianto di aspirazione a fuoco da Natalini

1 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. Tutto è partito dall'impianto d'aspirazione, probabilmente per un problema elettrico. Da lì il fumo ha cominciato a levarsi verso l'alto, accompagnato da un forte odore acre. Grande spavento, ieri mattina, al calzaturificio Sergio Natalini di Pieve a Nievole per un incendio scoppiato fuori dallo stabilimento di via Tevere. Erano circa le 9,30 quando operai e impiegati hanno dato l'allarme e sul luogo dell'incendio sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini che, in poco tempo, sono riusciti a domare le fiamme, evitando così che il fuoco raggiungesse l'immobile di via Tevere.

Forse un guasto elettrico, dunque, all'origine del rogo che ha avvolto l'impianto d'aspirazione (all'esterno del fabbricato), necessario per il ricambio dell’aria e l’eliminazione delle polveri. Nessuno dei dipendenti dell'azienda calzaturiera è rimasto ferito e limitati sono stati pure i danni. Nella mattinata di ieri, a seguito dell'incendio, la produzione ha subìto uno stop, ma già nel primo pomeriggio, una volta sostituito l'impianto, i lavoratori sono tornati ai loro posti. —

M.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera