Il Tirreno

Montecatini

il futuro delle terme 

Gestione delle Leopoldine tempo scaduto per la gara

D. M.

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MONTECATINI. Sono scaduti ieri a mezzanotte i termini per presentare l’offerta per la gestione pluriennale dello stabilimento Leopoldine, secondo quanto stabilito dal bando pubblicato la scorsa estate.

Da tempo si sa che le cordate interessate sono tre: il gruppo cui fa capo l’azienda lombarda di Quadrio Curzio (sostenuta economicamente da diverse importanti società italiane: da De Agostini a Benetton, passando da Mutti); gli “americani” che hanno già in carico dallo scorso anno le Terme di Saturnia (i fondi York e Feidos, con a capo l’imprenditore abruzzese Massimo Caputi, ex-Pirelli Real Estate); la Cubo srl, proprietaria della ex-Hydron a Pontelungo.

Ora si dovrà attendere giovedì della prossima per l’apertura delle buste, dopodiché cominceranno i colloqui ufficiali tra le parti per verificare l’effettivo interesse e l’effettiva copertura economica dell’operazione.

La manifestazione d’interesse, lo ricordiamo, è finalizzata alla concessione lunga (19 anni) della gestione delle Leopoldine a un canone annuo di 1,2 milioni di euro più Iva, con facoltà di ottenere la parziale compensazione dell’affitto fino a scomputo totale del costo dei lavori di ristrutturazione.

Da giorni si rincorrono voci che vorrebbero alcuni ripensamenti circa la reale volontà di partecipazione di taluni soggetti, o la possibilità che due delle cordate si possano accordare per portare poi avanti un’unica proposta. Si era anche parlato di un possibile ulteriore rinvio della scadenza del bando. Ma alla fine ci siamo e basterà attendere qualche giorno per saperne di più sul futuro dell’azienda più importante della città. –

D. M.

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