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Conforti: «Anticipati già 6,5 milioni di euro Comune a rischio crac»
PESCIA. Da 300 mila a quasi 6 milioni e mezzo di euro. Di tanto è variata l’anticipazione di cassa del Comune, dall’insediamento della giunta Giurlani ad oggi. A rilevarlo è il consigliere leghista Oliviero Franceschi. “Se ben ricordo, appena insediata la nuova giunta Giurlani (ho i documenti) l’anticipazione di cassa era a 300mila euro – scrive in una nota alla stampa –. Oggi la ritroviamo a 6 milioni 388 mila euro. E le tredicesime in pagamento? Io avrei secretato anche il resoconto bancario a questo punto. Se a questo sommiamo il continuo indebitamento da mutui che questa ammistrazione sta attivando, arriviamo ad un soffio dai 10 milioni di euro di debiti! Questi sono i conti, poi le scenette e i proclami stanno a zero! Fermatevi, state riducendo la città in miseria!».
Franceschi sottolinea, inoltre, la mancata definizione di una vera e propria politica di risparmio, accusando l’amministrazione guidata da Oreste Giurlani di stare bruciando le risorse che sarebbero state sufficienti per comprare la Del Magro.
«Quello sì, un utile investimento per la città – prosegue il comunicato – il resto è propaganda per un sindaco che si illude di restare sul trono chissà per quanto. E nessuna risorsa si avverte all’orizzonte, senza una zona industriale che produca ricchezza e con il mercato dei fiori nuovo che continua a farci mettere le man in tasca e siamo già a 510 mila euro di soldi nostri. Siamo già stati vicino al fallimento e solo la fermezza dell’allora sindaco Marchi e dell’assessore al bilancio Mechelli salvarono la città da un’indecorosa bancarotta. Cosa state facendo, ci volete riprovare?». –
M. S.
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