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Oggi alle 14,30 il saluto a Claudio Bartolini Messa a Santo Stefano

Pescia. Sarà celebrato oggi, alle 14,30, il funerale di Claudio Bartolini. Nella chiesa di Santo Stefano a Pescia parenti e amici daranno l’ultimo saluto al direttore della Società della salute (Sds)...

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Pescia. Sarà celebrato oggi, alle 14,30, il funerale di Claudio Bartolini. Nella chiesa di Santo Stefano a Pescia parenti e amici daranno l’ultimo saluto al direttore della Società della salute (Sds) della Valdinievole, morto a 68 anni per un malore improvviso intorno all’una di notte di domenica scorsa.

Il corteo funebre partirà alle 13, 30 da via Cerbaioli a Uzzano, nella frazione di Torricchio, dove la salma è esposta nella giornata di ieri. In tanti hanno reso omaggio alla salma dello psicologo e pedagogo. Un uomo stimato dai colleghi della Asl e dai sindaci, dagli amministratori e da tutti coloro che hanno ricoperto incarichi istituzionali a livello regionale e nazionale e che hanno lavorato con lui. Una reputazione che Bartolini si era costituito negli anni, prima con una serie di importanti incarichi nell’azienda sanitaria, poi assumendo l’incarico di direttore della Sds nel 2006.

«In questi due anni ho potuto più volte incontrare il dottor Bartolini e apprezzare non solo la professionalità e la competenza con cui ha svolto il suo compito di direttore della Società della salute, ma anche la sincera passione e la profonda umanità con cui ha cercato di promuovere progetti per tante persone nel disagio sociale, nella sofferenza e nella malattia. Assicuro le mie preghiere e lo presento al Signore perché possa trovare il premio a tanto impegno di servizio al prossimo», è il messaggio inviato dal vescovo Roberto Filippini.

Parole a cui si aggiungono quelle della Caritas Diocesana: «La nostra collaborazione con il dottor Bartolini è iniziata tanti anni fa, quando ancora era vescovo monsignor De Vivo, in particolare intorno al progetto di accoglienza notturna per persone senza fissa dimora in Valdinievole – ricorda la direttrice Maria Cristina Brizzi –. In tante altre occasioni, abbiamo avuto modo di apprezzare le competenze e la disponibilità del direttore e della struttura che guidava: il servizio sociale pubblico ha sempre collaborato con i nostri centri di ascolto e la mensa di solidarietà, nell’ottica di costruire una rete salda per accompagnare al meglio le persone in difficoltà».

Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dal Pd provinciale: «Era un riferimento costante e disponibile per cittadini, addetti ai lavori del settore socio-sanitario e amministratori». E dalla fondazione Mai soli: «Le sue doti e disponibilità sono state decisivo per rendere il nostro territorio un modello in Toscana per l’assistenza ai disabili». —

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