Picchia la madre, divieto di risiedere nella casa dei genitori
PIEVE A NIEVOLE. Un 39enne con precedenti di polizia per reati legati al traffico di stupefacenti e reati contro il patrimonio è il destinatario della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa...
PIEVE A NIEVOLE. Un 39enne con precedenti di polizia per reati legati al traffico di stupefacenti e reati contro il patrimonio è il destinatario della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, che i carabinieri della stazione di Montecatini gli hanno notificato nella giornata di giovedì. Le vittime dell’uomo sono i genitori settantenni che hanno denunciato in agosto il figlio dopo oltre otto mesi di angherie e violenze, non solo verbali.
Il 39enne, che ha problemi di dipendenza dalle droghe, sostanzialmente per procurarsi i soldi per lo stupefacente, e per le sue esigenze personali, dal momento che non svolge alcuna occupazione, ha cominciato ad assillare i genitori con richieste di denaro sempre più frequenti, prima violente sotto il profilo verbale per arrivare poi, nell’agosto scorso, anche alle percosse nei confronti della madre che è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso per contusioni al viso e al torace. Quest’ultimo episodio ha spinto alla fine i due anziani genitori a denunciare i fatti alla stazione dei carabinieri di Montecatini.
E giovedì è stato appunto applicato il primo provvedimento cautelare previsto dall’attuale normativa per i maltrattamenti inflitti ai familiari.
La legge prevede l’immediato inasprimento della misura nel caso non vengano rispettate le prescrizioni previste per l’allontanamento. Insomma, se l’uomo dovesse ripresentarsi rischierebbe anche il carcere. —
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