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Spray al peperoncino sul bus: in tre finiscono all’ospedale

Spray al peperoncino sul bus: in tre finiscono all’ospedale

Controllore 40enne aggredito da due giovani senza biglietto si difende con la bomboletta che aveva nella borsa: tutti e tre respirano la sostanza urticante

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MONSUMMANO. Quando i due giovani – un ragazzo e una ragazza, italiani – sono saliti sul pullman fermo al parcheggio scambiatore, il controllore si è avvicinato per chiedere loro il biglietto. Ed è stato il via ad un diverbio che quasi subito si è trasformato in zuffa, tanto che anche l’autista è dovuto accorrere in aiuto del collega. Fatto sta che alla fine, sul posto, in via Cavour, a Monsummano, sono dovute intervenire due ambulanze e una pattuglia dei carabinieri, dopo che il controllore, per difendersi, aveva messo mano allo spray al peperoncino che aveva nella borsa.

Erano da poco passate le cinque e mezzo di ieri pomeriggio. In tre sono poi stati trasportati all’ospedale di Pescia a causa del peperoncino che, nebulizzato all’interno del pullman, e finito negli occhi e nella gola un po’ a tutti: il controllore (40 anni) e i due giovani.

Saranno i carabinieri a ricostruire la dinamica di quanto è accaduto, ma, come detto, il tutto ha avuto inizio quando sul pullman, in sosta davanti all’ex pretura (adesso scuola elementare), sono saliti i due giovani. Non si sa se quando il controllore si è avvicinato per chiedere i biglietti sia volata qualche parola di troppo, ma dalle offese ben presto si è passati ai fatti. Sentendosi aggredito il controllore ha spruzzato lo spray al peperoncino verso la ragazza, ma la nuvola irritante ha colpito anche il ragazzo e lui stesso. Difficoltà respiratore e bruciore agli occhi la conseguenza.

A quel punto l’autista ha chiamato il 118 e sul posto sono intervenute due ambulanze della Misericordia: una da Monsummano e una da Pieve a Nievole. Assieme a una pattuglia dei carabinieri della locale stazione. Dopo aver ricevuto le prime cure, controllore e giovani sono stati trasportati al pronto soccorso.

Lo spray urticante era stato utilizzato su un pullman BluBus già l’8 novembre scorso, sulla linea Empoli-Vinci, quando un 53enne controllore di Chiesina Uzzanese era stato aggredito da un richiedente asilo del Gambia senza biglietto. —

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