Il presidio
Appello all’investitore del marito alla Vergine
MONSUMMANOUn appello rivolto dritto al cuore dell’investitore di suo marito. O, semplicemente, di chiunque abbia notato qualcosa, anche un piccolo dettaglio, per rintracciarlo. Erano circa le 18,30...
MONSUMMANO
Un appello rivolto dritto al cuore dell’investitore di suo marito. O, semplicemente, di chiunque abbia notato qualcosa, anche un piccolo dettaglio, per rintracciarlo. Erano circa le 18,30 di venerdì quando un furgone bianco ha investito un 53enne di Monsummano che stava attraversando la strada all’altezza del semaforo della Vergine dei Pini. L’autista del mezzo si è fermato, ma poi si è defilato poco prima dell’arrivo dei soccorsi. «Mio marito – racconta la donna – è riuscito a spostarsi da solo dal centro della carreggiata. L’uomo alla guida del furgone è sceso, ma non ha neppure chiamato i soccorsi. E poco prima che arrivasse l’ambulanza della Pubblica assistenza si è dileguato nel nulla. Nessuno, infatti, lo ha più visto e non ha lasciato né il suo nome, né tantomeno un recapito telefonico».
A seguito dell’incidente, il 53enne, che è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, ha riportato una frattura a un braccio e anche al setto nasale, mentre diverse costole gli si sono incrinate. «Sono andata sia dalla Polizia municipale che dai carabinieri – prosegue la donna – ma nessuno ancora si è presentato per raccontare ciò che aveva fatto. Per questo chiedo all’investitore di mio marito di costituirsi, per non aggravare ancora di più la sua posizione».
«“Se qualcuno ha visto o sa qualcosa – conclude la donna – si rivolga ai carabinieri» .
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