Buonaguidi, scrittore poeta e giramondo ci racconta il Giappone
MontecatiniTra i tanti montecatinesi eccellenti e mai abbastanza valorizzati, troviamo il giovane Luca Buonaguidi. A soli 31 anni Luca è un conosciuto e stimato scrittore, poeta, psicologo, autore di...
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Tra i tanti montecatinesi eccellenti e mai abbastanza valorizzati, troviamo il giovane Luca Buonaguidi. A soli 31 anni Luca è un conosciuto e stimato scrittore, poeta, psicologo, autore di poesie come “I giorni del vino e delle rose” (2010, Fermenti), “Ho parlato alle parole” (2014, Oèdipus) e libri come “INDIA – complice il silenzio” (2015, Italic Pequod), diario di un viaggio solitario in Sri Lanka, India, Nepal e Tibet. Si è anche occupato di musica curando la pubblicazione di “Franti. Perché era lì – Antistorie da una band non classificata”, romanzo collettivo su una delle più influenti band italiane degli anni’80. È autore del frequentato blog http://www. carusopascoski.com e collabora con vari musicisti come Elias Nardi, Girolamo De Simone, Max Fuschetto, Cris Yan e lo storico gruppo Alt-rock italiano dei Maisie.
Potete trovarlo in giro per l’Italia a leggere le sue poesie col sottofondo della musica di Elias Nardi, del Collective Nimêl o di Cris Yan. In questi giorni è uscito il suo ultimo lavoro: “Uno studio sul niente – Viaggio in Giappone”. In una recente intervista, a proposito dell’India, Buonaguidi ha dichiarato: «Nicolas Bouvier ha scritto che se non si lascia al viaggio il diritto di distruggerci tanto vale restare a casa. Ma non è una distruzione sterile e nichilista quella che si affronta in viaggio, ma che ci permette quel cambio di pelle che i serpenti fanno ciclicamente e di cui noi umani abbiamo paura. Questo è ciò Pessoa intendeva scrivendo: “per creare mi sono distrutto” e, parafrasando una poesia di Milosz, mentre si viaggia “la nostra casa è aperta, la porta senza chiave e ospiti visibili e invisibili entrano ed escono”».
Buonaguidi è figlio di Clara Mingrino, conosciuta docente di lingua e letteratura inglese dell’istituto Pasquini di Massa e Cozzile, famosa anche per il suo impegno in difesa dei cani. La professoressa Mingrino è infatti una delle amine del Dog Pride. Ed è anche da lei che Luca ha ereditato la passione per le lingue e per il viaggio. –
GIOVANNA LA PORTA
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