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Quaranta lascia il consiglio Pancioli valuta se subentrare

David Meccoli
Quaranta lascia il consiglio Pancioli valuta se subentrare

Il consigliere inquisito di Forza Italia si dimette, al suo posto forse l’albergatore che però dice di «volere ancora riflettere» ma pensa già alle elezioni del 2019

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Sarà con ogni probabilità Eugenio Pancioli, conosciutissimo albergatore e consigliere comunale d’opposizione già nella passata legislatura, a prendere il posto tra gli scranni dell’opposizione in sostituzione di Andrea Quaranta, che proprio ieri ha rassegnato le sue dimissioni a causa delle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto.

«Ho rassegnato le dimissioni da consigliere comunale – scrive lo stesso Quaranta sui social network –. I gravi fatti che mi vengono contestati non mi consentono più di ricoprire, in maniera lucida e serena, un ruolo di grossa responsabilità e a cui sono molto legato. In questo momento difficile per me, ringrazio il mio partito e tutti coloro che mi sono stati vicini. Un grazie, che mi viene dal cuore, al mio babbo, alla mia mamma, a mio fratello, a mio figlio Edoardo, agli amici e al mio avvocato, che non mi hanno mai lasciato solo, e non mi hanno fatto mai mancare l’affetto».

Tra i tanti messaggi di solidarietà, anche quello del vicesindaco Ennio Rucco. «Siamo dispiaciuti – si legge su Facebook – perché oggi il Comune ha perso un consigliere corretto, che ha sempre anteposto il bene della città alle divisioni politiche. Un consigliere che ha fatto orgogliosamente parte dell’opposizione, ma collaborando e offrendo supporto alla giunta. La scelta delle dimissioni è coerente con il tuo modo di concepire l’incarico e ti consentirà di affrontare con maggiore serenità questa vicenda».

Ora, dopo che lo scorso anno a farsi da parte in Forza Italia era stato Alberto Lapenna (con conseguente surroga di Giovanni Spadoni), il primo dei non eletti risulta essere Eugenio Pancioli. Che, contattato al telefono, fa capire di essere ancora pieno di dubbi: «Sono un uomo a cui piace entrare dalla porta principale e non dalla finestra». Ma che, alla fine, accetterà l’incarico.

«È vero – dice Pancioli – che da tempo mi sono estraniato dal partito e che non sono più salito neanche nelle scale del Comune, ma il momento è critico e mi interessa da vicino, anche per la mia attività. Attendo pertanto una comunicazione ufficiale, dopodiché avvierò una seria riflessione prima sciogliere ogni riserva. Ma poi, forse, risponderò di sì».

Pancioli ha quindi parole di solidarietà per Quaranta: «Con lui ho passato fianco a fianco cinque anni in consiglio: mi dispiace per quanto gli è accaduto, è un ragazzo buono, attento e che non è mai andato sopra le righe». E dice che, qualora tornasse in consiglio, al primo punto del suo mandato metterà sicuramente le Terme: «È il problema più urgente, non certo le sagre della pizza o il Babbo Natale. Vorrei parlare con chi è interessato alle Lepoldine, il cui piano di cessione mi pare ormai l’unico percorribile, dato che non c’è chi vuole prendersi l’intero comparto termale».

E per le elezioni del 2019 ha una sua idea che comincia a prendere forma in questi giorni: «Ricandidarmi a 77 anni? Vedremo! Se mi chiederanno di dare una mano mi rimetterò a disposizione: io vengo dallo sport e quindi sono abituato a lottare in campo». –



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