Alternanza scuola-lavoro A confronto al Palagio il Marchi e Confindustria
PESCIAImprese e scuole insieme per garantire un futuro occupazionale ai giovani. Questo il tema al centro del convegno, che si è svolto per l’intera gioranata d ieri, al Palagio, organizzato dall’isti...
PESCIA
Imprese e scuole insieme per garantire un futuro occupazionale ai giovani. Questo il tema al centro del convegno, che si è svolto per l’intera gioranata d ieri, al Palagio, organizzato dall’istituto tecnico Marchi e da Confindustria Toscana Nord, con il patrocinio di Assocarta e del comune di Pescia.
Un’occasione di discussione e di approfondimento rivolto a tutti gli attori interessati alla formazione integrata scuola-lavoro, alla sua valenza, alle strategie di attuazione ed alla ricaduta nella ricerca di lavoro da parte dei giovani.
I progetti di alternanza scuola-lavoro sono diversi dai tirocini, all’inizio non faceva affatto parte della “cultura di impresa” accogliere un ragazzo (per di più minorenne) in seno all’azienda per farlo lavorare. Non se ne riuscivano ad intravedere i vantaggi, da parte delle aziende ovviamente.
Oggi tutto è cambiato. Le imprese hanno capito che inserire ragazzi già formati rappresenta un vantaggio perché la formazione costa. Le aziende mandano i loro manager a insegnare nelle scuole, così che possano conoscere i ragazzi e selezionare profili confacenti alle loro esigenze. Le aziende hanno voce in capitolo anche sulla definizione degli argomenti dei corsi, così che la formazione sia calibrata sulle loro esigenze produttive.
E i ragazzi? Sono previsti momenti di valutazione, anche intermedi, dell’esprienza in azienda. Se c’è qualcosa che non va i ragazzi possono contare sul loro tutor scolastico che contatta il tutor aziendale per la risoluzione di qualsiasi problema. Qualche volta, seppur raramente, succede di dovere interrompere il progetto di alternanza, ma in generale l’80 per cento delle esperienze vengono svolte con piena soddisfazione da entrambi i lati.
Nel pomeriggio, è stata offerta agli studenti delle classi terze della scuola media un’opportunità di informazione ed orientamento. –
M. S.
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