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la denuncia di niccolai 

Videosorveglianza, il Comune di Pescia perde il finanziamento

Videosorveglianza, il Comune di Pescia perde il finanziamento

PESCIAIn diciotto mesi non spende il finanziamento regionale per la videosorveglianza e lo perde. Si tratta del Comune di Pescia, l’unico della provincia di Pistoia a non averlo utilizzato. Dal...

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PESCIA

In diciotto mesi non spende il finanziamento regionale per la videosorveglianza e lo perde. Si tratta del Comune di Pescia, l’unico della provincia di Pistoia a non averlo utilizzato. Dal dicembre 2016 al 30 giugno 2018, beneficiando così anche della proroga di ulteriori 6 mesi data dalla Regione nel dicembre 2017, il Comune non ha utilizzato queste risorse e il 10 settembre 2018 ha scritto alla Regione affermando di non aver realizzato il progetto, perdendo così le risorse il 16 ottobre scorso.

La notizia arriva dal consigliere regionale Pd Marco Niccolai ed è confermata da un decreto firmato dalla Regione Toscana.

«Il Comune di Pescia non ha utilizzato il finanziamento di 20 mila euro della Regione Toscana – scrive Niccolai in una nota alla stampa – è un fatto veramente grave: mentre la Regione Toscana, che non avrebbe tra l’altro competenze in materia, finanzia i Comuni per dotare i nostri territori di sistemi di videosorveglianza che sono essenziali per la prevenzione ed il contrasto della criminalità da parte delle Forze dell’ordine, il Comune di Pescia neanche utilizza il finanziamento regionale. La sicurezza dovrebbe essere la priorità per i nostri Comuni e per chi li amministra: infatti tutti i Comuni della Provincia che hanno ottenuto questo finanziamento se lo tengono ben stretto e lo utilizzano assieme alle proprie risorse, a Pescia invece in un anno e mezzo non è stato trovato il modo di utilizzarlo. Negli altri Comuni sono interventi prioritari, perché a Pescia no? Sono curioso di vedere a chi l’attuale amministrazione del Comune di Pescia darà la colpa questa volta».

Anche questa volta, sottolinea Marco Niccolai, come nel caso della variante di Collodi, il Comune di Pescia si è ben degnato di non rendere pubblica questa informazione. —

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