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la protesta del centrodestra 

Lavori al bocciodromo: il Comune ha scelto il periodo sbagliato

Lavori al bocciodromo: il Comune ha scelto il periodo sbagliato

MONTECATINI«Lunedì prossimo, 5 novembre, l'amministrazione comunale darà il via ai lavori di sistemazione e messa a norma del Bocciodromo Comunale, che ne comporteranno la chiusura al pubblico per...

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MONTECATINI

«Lunedì prossimo, 5 novembre, l'amministrazione comunale darà il via ai lavori di sistemazione e messa a norma del Bocciodromo Comunale, che ne comporteranno la chiusura al pubblico per diversi mesi. Non discutiamo sulla necessità di questa misura, è sbagliato però che il Comune intervenga proprio in questo momento quando la stagione sportiva è nel pieno e il locale è al massimo della sua frequentazione. In questo modo si va ad arrecare un ingente danno anche economico ma soprattutto sportivo, non solo al bar che vi è dentro, ma prevalentemente alla Società Bocciofila Avis Montecatini e a tutti i fruitori della struttura».

C’è tutto il centrodestra unito (Fratelli d’Iitalia, Lega Nord, Forza Italia, Mi piace Montecatini) in questa lettera di protesta: una specie di “miracolo” che evidentemente solo la forza delle bocce può produrre.

Ma il punto, dunque, qual è: «Sono mesi che il Comune è a conoscenza della necessità di intervenire sullo stabile – scrivono i firmatati – il buon senso avrebbe suggerito di effettuare tali lavori nei mesi di luglio e agosto, in cui il locale (frequentato quotidianamente da numerosi pensionati che qui possono trascorrere momenti ricreativi) è fisiologicamente meno frequentato essendo periodo per molti di vacanze. Ma soprattutto mesi in cui le società sportive e le associazioni che ne fruiscono (Bocce, Calcio, Milan Club Montecatini, Associazione GdF) non sono impegnate con i campionati e gli eventi. Adesso, grazie a questa improvvisa scelta, la squadra di bocce (campionato di Serie B nazionale, con centinaia di tifosi ogni settimana) dovrà giocare sui campi di un altro comune. Ma soprattutto i nostri pensionati, dove potranno passare insieme le ore felici e di distrazione che prima trovavano tra qualche bocciata, un caffé e una partita a carte?».

Dopo una “tiratina” al presidente della Regione che «si preoccupa di trovare una casa per i migranti di don Biancalani in Valdinievole». ecco che la lettera sottolinea che, invece, «nessuno però si preoccupa del posto più caro ai nostri anziani. Arrivati a questo punto non ci resta che auspicare almeno un rapido termine dei lavori. Chiediamo al Comune un impegno in termini di tempistiche da rispettare che siano comunicate ai cittadini e fruitori dell'impianto». —

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