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«Abbandonava rifiuti e vetro nella rotatoria perché odia il paese»

MARTINA TRIVIGNO

LARCIANOProvava un disprezzo profondo per la comunità di Larciano. Un astio forte che “sfogava” con veri e propri sfregi al territorio, gettando dall’auto in corsa rifiuti di ogni tipo: plastica,...

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LARCIANO

Provava un disprezzo profondo per la comunità di Larciano. Un astio forte che “sfogava” con veri e propri sfregi al territorio, gettando dall’auto in corsa rifiuti di ogni tipo: plastica, sacchi e anche bottiglie di vetro che, a contatto col suolo, andavano in frantumi. E il luogo prescelto per questi abbandoni era sempre lo stesso: la rotonda tra via Gramsci e via Ferrucci. Sono stati mesi di indagini ma, alla fine, la Polizia municipale di Lamporecchio e Larciano è riuscita a individuare il colpevole: un 69enne del luogo , ma originario del Lazio.

«Finalmente – spiega la sindaca Lisa Amidei – quello che per tutti, ormai, era “l’abbandonatore seriale della rotonda”, ha un volto. Per molto tempo, infatti, ha deturpato il nostro territorio, sempre all’altezza della rotatoria di via Gramsci. Oltre ai rifiuti, poi, lanciava dal finestrino anche bottiglie di vetro che si infrangevano al suolo. Un grave pericolo, insomma, per pedoni, centauri e ciclisti».

Ma ora, con l’operazione della municipale (soprannominata “Roundabout”, in inglese “rotatoria”, appunto), il colpevole è stato individuato e denunciato alla Procura di Pistoia per getto pericoloso di cose, continuato e aggravato da futili motivi.

«Le indagini – spiega il comandante Federico Romani – sono iniziate nel novembre dello scorso anno e si sono concluse nei giorni scorsi. Secondo quanto accertato, il trasgressore era mosso dal disprezzo nei confronti della comunità larcianese. E il motivo di questo odio sarebbe proprio da ricercare in alcuni mancati riconoscimenti sociali in relazione al suo impegno di volontariato da parte di un’associazione sportiva locale».

Da qui, dunque, l’escalation di abbandoni illegali il cui primo episodio risale ad alcuni anni fa. «Grazie all’uso di telecamere di videosorveglianza – conclude il comandante Romani –, raccogliendo indizi e incrociando dati, siamo riusciti a individuare il colpevole». (nella foto in alto fornita dall a Polizia municipale l’uomo mentre getta i rifiuti dal finestrino dell’auto).

«Questo – concludono la sindaca Amidei e l’assessore Sandro Beneforti – è un segnale forte per tutta la cittadinanza. Intanto il Comune di Larciano si costituirà parte civile. Non tanto per il danno economico arrecato per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati, quanto per la pericolosità che questi hanno rappresentato per i nostri concittadini. I controlli non si fermeranno».

I furbetti, insomma, hanno i giorni contati. —

MARTINA TRIVIGNO

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