Il Tirreno

Montecatini

L’allarme eroina riguarda anche i giovanissimi tra i 14 e i 18 anni

GIOVANNA LA PORTA
Fabrizio Fagni, responsabile del Sert a Montecatini
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Fabrizio Fagni, responsabile del Sert a Montecatini

Ritrovamenti frequenti di siringhe usate e due morti per sospetta overdose. Fagni: «Tenere alta la guardia»

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MONTECATINI. La droga resta una trappola per chi ci casca, anche se non se ne parla quasi più. Anzi, rispetto a qualche anno fa, i consumi sono aumentati in maniera esponenziale. Lo conferma Fabrizio Fagni, responsabile del servizio tossicodipendenze Asl Valdinievole, che abbiamo contattato dopo che sempre più frequentemente avvengono ritrovamenti di siringhe usate in varie zone della città. E, soprattutto, dopo che due persone sono morte per sospetta overdose nelle ultime settimane in Valdinievole.

Gli ultimi “avvistamenti” di siringhe sono avvenuti nel parcheggio “Da Vinci” (lungo la via Leonardo da Vinci, appunto, davanti all’ippodromo). E qualcuno ha postato le foto nei blog cittadini su Facebook. Qui, infatti, ogni mattina vengono rinvenute siringhe, lacci, cucchiaini. Insomma, l’armamentario completo di chi fa uso di eroina. Ma altre segnalazioni nei giorni scorsi erano arrivate dal parco di via Cividale e dalla zona dietro la Basilica di Santa Maria Assunta.

«Nonostante la percezione comune – spiega Fagni – il consumo di eroina non è aumentato, il problema è che non c’è mai stato un calo. Che poi se ne parli sempre meno, è un altro discorso. In ogni caso, posso confermare che nel nostro territorio c’è un forte aumento di tossicodipendenti, soprattutto tra i giovanissimi. Ma perché sono aumentate le sostanze che consumano. Tanto che il Ceis ha inaugurato una comunità per minori tossici da recuperare». La struttura è a Masotti e si chiama “Trilly”. Gli ospiti hanno tutti tra i 15 e i 18 anni. Spesso hanno alle spalle famiglie multi-problematiche, altri invece appartengono alla media borghesia. Ma l’alcol e la droga non permettono loro di crescere. Quelle sostanze distruggono il loro cervello ed il loro fisico.

Nata il 21 giugno 2013, la comunità ha seguito, ad oggi, una quarantina di adolescenti, 6 di questi (5 maschi e 1 femmina) pistoiesi. L’ingresso in comunità può avvenire o tramite il Sert e i servizi sociali, o tramite provvedimenti emessi dal Tribunale minorile.

La causa dell’uso di alcol e droghe? I motivi possono essere tanti: disagio interiore, trasgressione e socializzazione. Ma anche depressione e abbandono. Lo spinello non è la sola droga “bazzicata” dai più giovani: anfetamine, ecstasy, cocaina e anche eroina, appunto. «Le differenze, rispetto a qualche anno fa, sono molteplici – afferma Fagni – e allarmanti. Sono sempre più numerosi i giovani che scelgono la strada del policonsumo. Mi spiego meglio: prima c’erano gli eroinomani, i cocainomani, i consumatori di hashish o marijuana. Adesso usano e abusano delle sostanze che gli capitano a tiro, senza stare tanto a selezionare. Confermo inoltre la presenza di un allarme sulla qualità dell’eroina. Si dice che giri una quantità di polvere tagliata male. Tanto che c’è stato un morto di overdose e su un altro stanno indagando poiché pare sia deceduto a sua volta per una overdose. Tutto da verificare nel secondo caso, ma questo non ci lascia certo più tranquilli».

« Altro luogo comune da abbattere – prosegue – è quello dei costi del mercato. È vero, infatti, che anni fa la cocaina era la droga dei ricchi mentre l’eroina era più abbordabile. Adesso non è più così: a quello che ci raccontano i giovani che frequentano il Sert, più o meno le cifre sono quelle. Invito tutti a non abbassare la guardia. Perché di droga si muore ancora ed è vero che alcuni riescono a curarsi,ma uscire dal tunnel rimane un’impresa difficile. Sotto i 14 anni, nella nostra area, secondo i dati Sert, non risultato esserci tossicodipendenti. Ma tra 14 e 18 sono davvero tanti. E questo dato ci preoccupa». –

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