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Marciapiedi, parcheggi e luce per i residenti di via Terrarossa

Tutte approvate le osservazioni al Piano di lottizzazione presentate dai cittadini  per l’ultimazione di una serie  di opere di urbanizzazione

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BUGGIANO. Sono state tutte accolte le 15 osservazioni provenienti dai cittadini residenti in via Terrarossa Fonda a Buggiano. Nell’ultimo consiglio comunale, in cui è stata discussa la variante al Piano di lottizzazione Terrarossa, sono infatti state tutte approvate le richieste di un gruppo di residenti riguardanti l’ultimazione di una serie di opere di urbanizzazione, fra cui marciapiedi, parcheggi, impianti di illuminazione, rete telefonica.

«È da tempo che il cittadino richiedeva tali opere – spiega il sindaco Andrea Taddei – che sono a carico del costruttore. Il progetto di lottizzazione, che viene da una previsione urbanistica degli anni Novanta, prevedeva infatti che venissero costruiti una serie di appartamenti e che sarebbe stato onere del costruttore anche la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione collegate. Visti però i tempi piuttosto lunghi di realizzazione dell’intero piano di lottizzazione, anche le opere di urbanizzazione hanno subito dei rallentamenti nella consegna. Considerato che in questa fase il Comune si trovava nella possibilità di determinare un tempo di consegna, abbiamo deciso di inserire nella convezione con il costruttore l’obbligo di realizzare entro 12 mesi dalla firma dell’atto tutte le opere di urbanizzazione previste».

Il Comune ha anche stabilito di rivedere tutto il Piano di lottizzazione, diminuendo la superficie edificabile con un’importante riduzione del consumo di suolo: circa 6.000 metri cubi in meno.

«L’idea iniziale dell’amministrazione – continua il sindaco – era quella di realizzare nell’area anche una struttura sportiva polivalente, un campetto da basket coperto con spogliatoi. Il consiglio comunale ha però deciso di accogliere in parte l’osservazione pervenuta dal Movimento 5 Stelle che proponeva di non cementificare ulteriormente l’area. Per questo nella zona probabilmente verranno realizzate aree verdi e percorsi vita. Resta però la volontà di trovare uno spazio nel nostro territorio per un’ulteriore struttura sportiva. Oggi sono circa 200 le bambine che nel nostro territorio giocano a pallavolo, praticano quindi sport in una struttura chiusa. Sono invece 90 i giovani che praticano atletica e che comunque hanno bisogno di una struttura coperta nei mesi invernali. Ben 200 quelli che giocano a calcio. Numeri che sono il frutto di una politica di incentivazione dello sport giovanile perseguita dall’amministrazione in questi anni. Per questo l’Amministrazione ha inteso integrare l’osservazione dell’M5s impegnando tutto il consiglio comunale a inserire nel piano operativo di prossima adozione (quello che una volta era il piano regolatore) un’area da destinare alla realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente, valutando la possibilità anche di scegliere strumenti come il project financing per la sua realizzazione». —



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