Meteo
Minaccia di morte la ex, il giudice gli impone il divieto di avvicinarsi
Quando lei aveva trovato la forza di troncare era iniziata una vera e propria persecuzione
MONTECATINI. Una relazione malata, per lei divenuta insostenibile. Fatta anche di ricatti e soprusi di vario tenore. Ma quando lei aveva trovato la forza di troncarla, era iniziata una vera e propria persecuzione, costellata anche di minacce di morte. È stato grazie a un indagine lampo dei poliziotti del commissariato di Montecatini che il 26enne di origini dominicane è stato denunciato a piede libero per il reato di stalking. E che il gip del tribunale di Pistoia Luca Gaspari ha potuto emettere, su richiesta della procura della Repubblica, una misura cautelare nei confronti del giovane, che risiede a Montecatini: non si potrà avvicinare a meno di 500 metri dalla sua ex e dai luoghi da lei frequentati, e non potrà contattarla in alcun modo, né per telefono né tramite il web.
Come detto, solo dopo una lunga sofferenza la ragazza aveva deciso di interrompere la relazione sentimentale con il giovane dominicano. Che a quel punto aveva però iniziato a tormentarla: appostamenti, pedinamenti, telefonate e messaggi continui sul cellulare, offese... E quando lei aveva accettato di incontrarlo, anche l’aggressione fisica, con degli schiaffi, e le minacce di morte.
Una persecuzione che nella ragazza avevano cagionare quel “perdurante e grave stato di ansia o di paura”, e quel “fondato timore per l’incolumità propria” che, assieme alla costrizione di le “proprie abitudini di vita” costituiscono gli elementi costitutivi del reato di stalking, così come prevede l’articolo 612-bis del nostro codice penale.
Elementi di cui i poliziotti del commissariato diretti dal vicequestore Mara Ferasin hanno accertato l’esistenza quando, dopo la denuncia da parte della vittima, hanno dato il via alle indagini. Al termine delle quali, la procura ha avuto in mano gli elementi probatori necessari per chiedere ed ottenere dal giudice la misura restrittiva. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
