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Grande successo della 9ª edizione: Paolo Ruffini, il robot Holu e la nevicata fuori stagione le attrazioni più apprezzate 

“Monsummano-pride” La Notte Bianca torna in mano ai suoi ideatori e sfiora 30.000 presenze

Martina Trivigno
“Monsummano-pride” La Notte Bianca torna in mano ai suoi ideatori e sfiora 30.000 presenze

ritorno al passatoMONSUMMANO. È stata la notte più lunga dell’anno, quella in cui si balla e non si pensa. Migliaia di mani in alto, verso il cielo, mentre le gambe seguono il ritmo frenetico della...

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ritorno al passato

MONSUMMANO. È stata la notte più lunga dell’anno, quella in cui si balla e non si pensa. Migliaia di mani in alto, verso il cielo, mentre le gambe seguono il ritmo frenetico della musica. Instancabili, fino all’alba. Il comico Paolo Ruffini, con le sue battute in livornese doc, fa divertire l’intera piazza Giusti. Il robot più alto d’Europa, Holu, spara i fuochi d’artificio e in piazza del Popolo, anche se siamo in piena estate, nevica.

E la Notte Bianca di Monsummano torna, di nuovo, sulla cresta dell’onda, nel Gotha degli eventi che tanto sanno regalare al pubblico. Un folto pubblico che, a detta degli organizzatori, il comitato Vivi Monsummano, ha sfiorato le 30.000 presenze. Numeri da record che non si vedevano da un po’. Dopo uno stop durato due edizioni (nel 2016 l’associazione Made in Buggiano aveva vinto un bando pubblico), l’organizzazione della Notte bianca è tornata alle origini, in mano a chi nel 2010, insieme al sindaco Rinaldo Vanni, l’aveva ideata. Ed è puro orgoglio monsummanese.

«È stato un incredibile successo – spiega il direttore artistico Alessandro Marraccini, alla guida del comitato Vivi Monsummano insieme a Mario Diolaiuti, Maria Florese, Laura Pescatori e Veronica Bellucci – la città era piena di gente. Gli ospiti sono stati molto apprezzati e, da ogni parte, abbiamo ricevuto complimenti e ringraziamenti».

«Nonostante le migliaia di persone – aggiunge l’assessora Angela Bartoletti che, con tutta l’amministrazione comunale (e un contributo di 15.000 euro) ha sostenuto l’evento – tutto è andato per il meglio. Non ci sono stati episodi di tensione, anche se la sicurezza non è mai venuta meno. Grazie, quindi, alle forze dell’ordine e ai volontari della Misericordia, Pubblica assistenza e Croce Rossa di Monsummano» .

Una festa ininterrotta che ha coinvolto via Martini, via Mazzini, via Gobetti, via Matteotti, via dell’Unità d’Italia e, infine, via Toti. Ma che, soprattutto, ha reso protagoniste le due piazze della città: piazza Giusti e piazza del Popolo. Nella prima, mattatore assoluto il comico Ruffini, ma non con il classico cabaret. Sketch e battute si sono susseguite uno dopo l’altro, coinvolgendo il pubblico e non risparmiando nessuno (neppure il primo cittadino). Poi tutti con il naso all’insù per Holu, il robot più alto d’Europa che ha fatto faville e musica dance con il Papete Beach di Milano Marittima.

Poco distante, nella vicina piazza, revival degli anni d’oro della musica con “Remember Concorde” , la discoteca di Chiesina Uzzanese che ha fatto ballare intere generazioni. E non è mancata neppure una nevicata fuori stagione, intorno alla mezzanotte, con lo staff del Bivio Life Livigno che ha lasciato stupefatti i presenti. Affari d’oro anche per bar, ristoranti, pub, gelaterie e negozi che, ovviamente, sono rimasti aperti oltre il consueto orario di chiusura. C’è stanchezza, negli occhi degli organizzatori. Per una notte da leoni che tutti vorrebbero non finisse mai. —

Martina Trivigno. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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