Italia
Al Festival Gaber si ricorda il ’68 con la Colli e Capanna
MO0NTECATINI. I 50 anni dal ’68 in tre incontri inseriti nel cartellone del Festival Gaber, che torna a Montecatini per il terzo anno consecutivo. La rassegna dedicata al grande artista, giunta alla...
MO0NTECATINI. I 50 anni dal ’68 in tre incontri inseriti nel cartellone del Festival Gaber, che torna a Montecatini per il terzo anno consecutivo. La rassegna dedicata al grande artista, giunta alla quindicesima edizione, è iniziata il 1° luglio, come da tradizione a Camaiore, dove Gaber aveva scelto di vivere fin dagli anni ‘80.
Il festival è ricco di appuntamenti, tra incontri, teatro, comicità, musica, tutti a ingresso gratuito. La Fondazione Gaber, con il sostegno della Regione, ha scelto quest’anno, oltre alla nostra, le città di Follonica, Marciana Marina, Marina di Vecchiano, Pistoia e Prato (oltre le 13 rappresentazioni in programma a Camaiore). Tra gli artisti ci sono Ivano Fossati, Giuseppe Fiorello, David Riondino, Lo stato sociale, Morgan, Le vibrazioni, Giorgio Panariello, Paolo Hendel e Giobbe Covatta. Il Festival, come detto, sarà presente anche a Montecatini, dove alle Terme Tamerici sono previsti tre appuntamenti: il 17 luglio “Montecatini e il ’68” con Ombretta Colli e Bruno Ialuna; il 24 luglio “Noi tutti. 1968 – 2018”, con Mario Capanna; il 1° agosto “Il ’68 e la canzone” con Giulio Casale. Il Festival sarà presente anche a Pistoia (Fortezza Santa Barbara), dove il 26 luglio ci sarà “Per fortuna c’è Giorgio Gaber”, evento ideato da Gian Piero Alloisio. —
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