Il presidio
Situazione di pericolo al cimitero bisogna intervenire d’urgenza
Salta il piano di affidare un progetto di finanza ai privati per nuovi loculi Appello del sindaco Giurlani: «Raccomandiamo di non oltrepassare le barriere»
PESCIA
Il tetto dei loculi monumentali, sul lato est, all'interno del cimitero urbano, continua a venir giù, pezzo dopo pezzo. Sulla scorta dei sopralluoghi da parte dei tecnici incaricati dell’ufficio tecnico, effettuati nei giorni scorsi, è emersa «una situazione di reale pericolo per la fruibilità dei luoghi e quindi per la pubblica incolumità», come si legge anche nell’ordinanza con cui il sindaco Oreste Giurlani ha interdetto l’accesso ai visitatori. C'è motivo di ritenere che anche parte delle tombe siano state intaccate dai crolli, ma saranno i rilevamenti del drone, che ha sorvolato la zona interessata dai cedimenti, a dirlo con esattezza.
Quello che è certo al momento è che i lavori sul cimitero non possono aspettare un progetto di finanza, così come più volte annunciato dal primo cittadino, che includesse anche la costruzione di nuovi loculi e ossari, oltre alla messa in sicurezza del tetto e della Chiesa monumentale, da troppi anni ormai chiusa al pubblico.
«Vista la situazione di pericolo in essere occorre intervenire in via di somma urgenza al fine di ripristinare e mettere in sicurezza la porzione di tetto oggetto di cedimento, in modo da eliminare i pericoli per la pubblica incolumità e al contempo ripristinare e garantire la fruibilità dei luoghi», dispone l'ordinanza.
«La sicurezza è prioritaria in questo momento – ha voluto ricordare il sindaco – vista la precarietà in cui versa l'intera struttura abbiamo ritenuto di dovere ampliare la recinzione di sicurezza. Raccomandiamo di rispettare la segnaletica e non oltrepassare le barriere perché molto pericoloso».
Attualmente l’ufficio tecnico è al lavoro per valutare i costi dell'intervento. —
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